Una riparazione ordinaria si è trasformata in un caso di cronaca a San Giovanni Incarico, nel Frusinate. I Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato in stato di libertà per appropriazione indebita il titolare di un’autocarrozzeria, un uomo di 68 anni, dopo che l’auto di un cliente è risultata irreperibile all’interno dell’officina.
La vicenda
L’episodio ha origine nell’ottobre 2024, quando un 45enne, originario della provincia di Frosinone ma residente fuori territorio, affida il proprio veicolo all’officina per interventi alla carrozzeria. Con il passare dei mesi i lavori non vengono ultimati, nonostante rassicurazioni e solleciti. Nel gennaio 2026 il proprietario prova a sbloccare la situazione versando un anticipo di 500 euro tramite bonifico: l’accordo però non si concretizza e la vettura non viene riconsegnata.
L’indagine dei Carabinieri
Di fronte all’impossibilità di rientrare in possesso del mezzo, l’uomo presenta denuncia-querela ai Carabinieri di San Giovanni Incarico. Gli accertamenti avviati dai militari conducono a un sopralluogo presso l’attività commerciale, da cui emerge l’elemento più grave: l’auto non è stata riparata e risulta scomparsa, non più presente nei locali dell’officina e senza tracciabilità certa.
Gli sviluppi giudiziari
Alla luce degli elementi raccolti, il 68enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cassino. L’autorità giudiziaria sta coordinando le indagini con un obiettivo preciso: rintracciare il veicolo e restituirlo al legittimo proprietario, oltre a chiarire la dinamica della presunta appropriazione indebita.