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Autista Atac aggredito al Portuense: sciopero e indagini

Autista Atac aggredito al Portuense: sciopero e indagini

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Autista Atac della linea 773 aggredito al Portuense, con il vetro della cabina di guida andato in frantumi e ferite da schegge. L’episodio è avvenuto ieri mattina in via Virginia Agnelli, intorno alle 11, quando un passeggero, forse un tossicodipendente, lo ha accusato di averlo urtato di proposito con la porta a vetri. Il conducente è stato trasportato al San Carlo di Nancy in codice giallo: non è in pericolo di vita ed è stato trattenuto in osservazione. La polizia è sulle tracce dell’aggressore.

La dinamica e i soccorsi

L’autista è stato soccorso dai passeggeri e dal 118, dopo che il pannello è andato in frantumi proiettando schegge all’interno della cabina. Le ferite riportate sono state giudicate non gravi, ma hanno richiesto accertamenti ospedalieri. Gli agenti stanno acquisendo testimonianze e verificando eventuali immagini utili a ricostruire con precisione l’accaduto.

Sciopero e reazioni sindacali

La protesta dei colleghi è immediata: Cgil, Cisl, Uil e Faisa Cisal hanno proclamato per venerdì sera quattro ore di sciopero sulle linee 045 e 773, iniziativa che sarà replicata sabato sera dalle 20.30 alle 24.30 sull’intera rete indetta da Usb e Or.S.A., esclusa la metropolitana e le tratte gestite dai privati. Usb e Or.S.A., con Michele Frullo e Fulvio Spelonca, richiamano altri episodi recenti: il 20 giugno una lite tra passeggeri, il 23 una rapina a mano armata contro il conducente di un bus 045 al capolinea di via Ortona dei Marsi, poi l’aggressione di via Virginia Agnelli. «Non possiamo più tollerare queste azioni pericolosissime - spiegano - che non permettono ai lavoratori di operare in sicurezza, costretti a guardarsi attorno per la paura di essere colpiti».

Il messaggio del sindaco

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri esprime vicinanza al dipendente ferito. «Colpire chi quotidianamente svolge il proprio lavoro al servizio dei cittadini è un gesto inaccettabile che va condannato con la massima fermezza. Ringrazio infine tutte le lavoratrici e i lavoratori di Atac per l'impegno con cui, ogni giorno, garantiscono il funzionamento del trasporto pubblico della nostra città».

Indagini in corso

La polizia prosegue le ricerche del giovane aggressore, indicato come possibile tossicodipendente. Gli investigatori stanno valutando profili e precedenti di situazioni analoghe lungo il percorso della linea 773 per definire eventuali collegamenti e prevenire nuovi episodi, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sui bus a Roma.