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Ater Roma, morosità record: Campo denuncia 1,25 miliardi di crediti

Ater Roma, morosità record: Campo denuncia 1,25 miliardi di crediti

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Ater Roma fa i conti con una morosità senza precedenti. I crediti vantati verso gli inquilini ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro, mentre prosegue la ricognizione sulle occupazioni abusive e sulle pratiche di sanatoria arretrate. Il commissario straordinario Orazio Campo ha illustrato un quadro aggiornato, richiamando anche le criticità normative proprie del Lazio.

I numeri della morosità a Roma

Tra i dati più rilevanti emergono le occupazioni senza titolo e l’arretrato amministrativo legato alle sanatorie. Campo precisa: «Su 45mila alloggi le occupazioni irregolari sono 9mila. Quando mi sono insediato (nel 2023, ndr) ho trovato 7mila richieste di sanatorie inevase: l’anno scorso abbiamo istruito il 50 per cento delle pratiche ed entro l’anno prossimo contiamo di smaltire il restante 50 per cento».

Le azioni per il recupero

L’ente ha attivato una task force e percorsi di formazione del personale per gestire le istanze di regolarizzazione e individuare modalità sostenibili di rientro dei canoni pregressi. L’obiettivo è accelerare le istruttorie, contrattualizzare chi ne ha i requisiti con formule a tempo determinato e ridurre l’esposizione debitoria dell’azienda.

Il nodo normativo nel Lazio

Il commissario richiama un punto critico che incide sui conti e sul recupero dei crediti. Campo afferma: «In parte la stortura legislativa per cui il Lazio, unica regione in Italia, è costretto a far pagare una sanzione pari al 300 per cento del canone massimo a chi occupa abusivamente o senza titolo, ad esempio il nipote che subentra alla nonna deceduta. Si arriva così a bollette di 800-900 euro al mese per 70 metri quadrati in estrema periferia che nessuno paga. Abbiamo accumulato 554 milioni di crediti sanzionatori non riscossi sui quali, però, paghiamo le tasse».

Sgomberi e controlli sul territorio

Sul fronte delle liberazioni, Ater riferisce l’emissione di 600 decreti di rilascio negli ultimi due anni e mezzo. Campo sottolinea: «Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo emesso 600 decreti di rilascio, ma una volta completata la procedura non possiamo fare più nulla e a quel punto entra in campo la forza pubblica». Restano sotto osservazione anche le trasformazioni improprie di spazi non residenziali: «Un centinaio tra locali commerciali e garage, nel VI Municipio, occupati abusivamente e trasformati in abitazioni sui quali stiamo intervenendo».