“Il collegamento bus con la moschea più grande d’Europa, costruendo la quale in un’area centrale e pregiata, già da decenni Roma ha omaggiato le comunità islamiche del territorio e dell’intero Paese, c’è già: farne un altro è inutile e costerebbe 200 mila euro. Secondo i tecnici non farebbe nemmeno risparmiare tempo agli utenti rispetto ai collegamenti già attivi. Eppure sono state avanzate ulteriori proposte in Commissione mobilità per accontentare l’Imam, cui Gualtieri promise agevolazioni per raggiungere il luogo di culto”.
E’ quanto denuncia il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, a proposito di quanto emerso nel corso della riunione sul tema della Commissione capitolina mobilità.
“Il Sindaco rifletta, ascolti i tecnici, e se proprio vuole fare qualcosa per il reciproco rispetto e l’armonia tra romani e cittadini di fede islamica – prosegue il leghista - cominci a contare le moschee abusive della città aperte tramite presunte associazioni stilando una mappa aggiornata: e le chiuda, in osservanza delle leggi in vigore. La Lega aveva presentato mozioni in questo senso, tutte regolarmente bocciate dalla maggioranza Pd, la stessa che oggi vorrebbe scialacquare 200 mila euro di soldi pubblici solo per affermare i propri pregiudizi ideologici. Il progetto è irricevibile: il trasporto pubblico è già molto carente in tutta la città, mentre la moschea dei Parioli è la più grande d’Europa: i fedeli si organizzino e vadano a pregare lì”.
Max