In replica alle critiche mosse dal consigliere Marco Di Stefano, la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli (nella foto), ha affermato che "L’Assemblea capitolina ha adottato una gestione digitale delle sedute per rendere il lavoro più efficiente, sostenibile e al passo con i tempi. L’utilizzo dei tablet per la consultazione degli atti è stata una scelta condivisa dalla Conferenza dei Capigruppo e formalizzata con una disposizione presidenziale. Questa innovazione permette di eliminare l’uso di migliaia di fogli di carta, riducendo l’impatto ambientale, abbattendo i costi e semplificando il lavoro degli uffici".
Assemblea Capitolina e tablet, la Celli: “Un’istituzione come la nostra deve dare l’esempio: meno sprechi, più sostenibilità e maggiore rapidità nelle procedure”
"La digitalizzazione è ormai realtà in Aula Giulio Cesare, un percorso già avviato da tempo dalla pubblica amministrazione. E rappresenta un passo avanti per una gestione più smart. Se il consigliere Marco Di Stefano preferisce ancora il cartaceo, è naturalmente libero di stampare gli atti attraverso la sua segreteria o altri uffici, ma non attraverso quelli dell’Assemblea capitolina, che invece ha fatto una scelta chiara nell’interesse della città. Un’istituzione come la nostra deve dare l’esempio: meno sprechi, più sostenibilità e maggiore rapidità nelle procedure", conclude la presidente Celli.
Max