"A distanza di un solo mese dal gravissimo raid di febbraio, il Liceo Scientifico Augusto Righi è stato nuovamente teatro di una devastazione brutale. Le aule rese inagibili con la polvere degli estintori confermano un assedio continuo contro un presidio storico della formazione democratica e antifascista di Roma".
Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, Segretario romano e membro della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista, commentando l'incursione notturna.
"Ribadiamo quanto denunciato a febbraio: siamo di fronte a una strategia della tensione volta a intimidire il mondo della scuola. Già allora, davanti alle svastiche e alle scritte inneggianti al ventennio apparse sui muri, avevamo avvertito che il clima di impunità avrebbe portato a nuove aggressioni. Oggi i fatti ci danno tristemente ragione.
Peraltro questa nuova violenza avviene in un momento in cui si pretende di trasformare la Capitale d'Italia, Medaglia d'Oro della Resistenza, nella vetrina ufficiale di un summit internazionale dell'estrema destra, organizzato da Forza Nuova come evento pubblico presso l’Hotel Cristoforo Colombo per il prossimo 14 marzo, come segnalato dalla stampa qualche giorno fa”.“Per questi motivi, riteniamo doveroso contrastare con forza quel brodo culturale di suprematista e reazionario che alimenta questo clima d'odio e che sembra offrire sponda ideologica a chi colpisce le scuole, ispirando raduni che sfidano apertamente le istituzioni democratiche. Roma non può e non deve essere contemporaneamente bersaglio di vandali neofascisti e vetrina sfacciata per sigle dell'estremismo radicale di destra che si riuniscono alla luce del sole.
Mentre il governo smantella la scuola pubblica con tagli e riforme autoritarie, i gruppi neofascisti si sentono autorizzati a colpire i luoghi del sapere”.
Dunque, conclude, “Chiediamo alle autorità di individuare esecutori e mandanti politici di questo scempio e rivolgiamo un appello fermo al Prefetto affinché intervenga per vietare l'evento all'Hotel Colombo. La democrazia si difende negando agibilità a chi ne calpesta i valori. Esprimiamo piena solidarietà al dirigente, al personale e agli studenti. il Righi resterà un presidio di libertà e non permetteremo che la paura entri nelle classi".
Max