L'aspartame, un dolcificante artificiale ampiamente utilizzato nelle bevande analcoliche, è stato classificato come "possibilmente cancerogeno per l'uomo" dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L'OMS, in ogni caso, non ha modificato il livello di assunzione giornaliera accettabile. Secondo Francesco Branca, direttore della Nutrizione e della Sicurezza Alimentare dell'OMS, non si raccomanda alle aziende di ritirare i prodotti contenenti aspartame né si consiglia ai consumatori di eliminarli completamente dalla propria dieta. Si suggerisce semplicemente di moderarne l'assunzione.
L'aspartame è stato inserito nella categoria Gruppo 2B, sulla base di test specifici sul carcinoma epatocellulare, una forma di cancro al fegato. Altri test sono stati condotti su animali da laboratorio. Nella stessa categoria, Gruppo 2B, rientrano anche l'estratto di aloe vera e l'acido caffeico presenti nel tè e nel caffè, secondo quanto affermato da Paul Pharoah, professore di epidemiologia del cancro presso il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles.
Cos’è l’aspartame
Ma cosa è esattamente l'aspartame? Si tratta di un edulcorante artificiale a basso contenuto calorico, circa 200 volte più dolce dello zucchero. Si presenta come una polvere bianca e priva di odore. Nell'Unione Europea, l'aspartame è autorizzato come additivo alimentare in una varietà di prodotti, tra cui bevande, dolci, dessert, prodotti lattiero-caseari, gomme da masticare, prodotti a basso contenuto calorico e per il controllo del peso, nonché come edulcorante da tavola. La presenza di aspartame nei prodotti alimentari deve essere dichiarata sull'etichetta, come per tutti gli additivi alimentari, specificando il nome o il numero E corrispondente (E 951).
Dove è contenuto l’aspartame
L'aspartame è contenuto in numerosi alimenti, tra cui bevande, prodotti di pasticceria e confetteria, prodotti lattiero-caseari e prodotti a ridotto contenuto energetico. È utilizzato anche come dolcificante da tavola e può essere presente in snack, merendine, bibite gassate, yogurt, gelati e prodotti caseari.