Un’enorme quantità di prodotti potenzialmente pericolosi è stata sottratta alla vendita nel corso di un’operazione della Guardia di Finanza tra il rione Esquilino e la zona di Tor Sapienza. Nel mirino dei controlli sono finiti accessori di bigiotteria e articoli destinati in gran parte ai più piccoli, risultati non conformi alle norme sulla sicurezza.
L’intervento è partito da un’ispezione in un negozio dell’Esquilino. Sugli espositori erano presenti collane, bracciali e altri monili che riportavano in etichetta la dicitura relativa alla presenza di nichel entro i limiti consentiti. Tuttavia, secondo quanto accertato dai finanzieri del 3° Nucleo Operativo Metropolitano, il commerciante non avrebbe mai effettuato le verifiche obbligatorie per attestare la reale conformità dei prodotti alle disposizioni europee e nazionali in materia di sostanze chimiche e metalli potenzialmente nocivi a contatto con la pelle.
Gli approfondimenti hanno poi condotto i militari a un magazzino nella periferia est della Capitale, a Tor Sapienza, riconducibile alla stessa filiera commerciale. All’interno del deposito è emersa la portata dell’operazione: oltre un milione di articoli di bigiotteria ritenuti non sicuri e migliaia di accessori di abbigliamento con marchi e personaggi noti riprodotti senza autorizzazione.
Tra questi anche gadget e travestimenti ispirati a personaggi molto amati dai bambini, come Pikachu dei Pokémon e Hello Kitty, destinati con ogni probabilità al mercato delle feste in maschera e del Carnevale.
Il rappresentante legale della società collegata sia al punto vendita sia al deposito è stato segnalato all’autorità giudiziaria con accuse che vanno dalla frode nell’esercizio del commercio alla ricettazione, oltre alla vendita di prodotti con segni distintivi ingannevoli.