Lega e Fratelli d'Italia occupano il Consiglio municipale per dire "no all'area camper di Ostia". Si sposta in Municipio X la protesta dei residenti di lungomare Vespucci che chiedono di bloccare il progetto dell’area sociale. Una decina di camper e roulotte di senza fissa dimora che dopo anni di sosta in piazzale Mediterraneo dovrebbero essere trasferiti a levante tra villette e stabilimenti. Fuori in piazza della Stazione Vecchia i manifestanti, dentro il centrodestra che tra gli applausi del pubblico blocca i lavori dell'Aula e avvisa "continueremo ad occupare anche nelle prossime settimane fino a quando non verrà ritirata questa folle determina".
Arriva in Municipio la protesta contro l'area camper sociale di Ostia: Lega e FdI occupano l'aula
A dare il via all'occupazione è Alessandro Aguzzetti, consigliere Lega al Municipio X che dichiara: "Non possiamo accettare una decisione calata dall'alto: non hanno condiviso questa decisione né con l'aula, né tantomeno con i cittadini. Non possiamo permettere che sul nostro territorio che già vive tanti problemi si venga a creare un nuovo 'campo rom'. Io l'ho definita la nuova Castel Romano perché quello diventerà: è pericoloso e non possiamo permetterlo".
"Rischio campo rom"
“Noi ci siamo schierati con i cittadini - sottolinea Sara Adriani, consigliere di Fratelli d’Italia al Municipio X - perché è un progetto che non è passato in commissione e che ghettizza Ostia che non può diventare la pattumiera di Roma. È un’area che definiscono sosta camper, ma dovranno spostare 10 unità di senza fissa dimora ed è difficile immaginare una possibile convivenza con i camperisti che vengono a villeggiare. Noi temiamo che quest’area davanti agli stabilimenti diventi un campo rom”.
"In piazza per dire basta decisioni calate dall'alto"
Fuori dalla sede istituzionale la manifestazione dei cittadini, tante le voci di dissenso all’area sosta roulotte, ma anche al progetto del Parco del Mare e dei lavori del black point. "Oggi siamo scesi in piazza, - tuona Mauro Delicato presidente Associazione Giustizia X Ostia - perché Ostia è stanca delle decisioni prese dall’alto. Commercianti, cittadini, residenti di diverse realtà di levante e ponente si sono uniti per essere un'unica voce: protestare contro la scellerata decisione di mettere un centro di accoglienza sul lungomare Amerigo Vespucci e un black point a via Isole del Capo Verde”.
La divisione in tre zone: parcheggio auto, sosta camper turistici e roulotte senzatetto
In primo piano resta la questione dello spostamento delle roulotte, una decina, in un’area recintata sul lungomare Amerigo Vespucci che secondo il progetto dovrebbe essere divisa in tre parti. Parcheggio custodito nella fascia vicina alle case, area sosta camper turistici nella zona centrale e infine uno spazio con luce, acqua e bagni chimici dove accogliere una decina di mezzi dei senza fissa dimora.
L'amministrazione: "Si va avanti"
Accetta democraticamente ogni tipo di protesta il presidente del Municipio X Mario Falconi che però definisce "fuori luogo" la rivolta contro l'area sociale sul lungomare Vespucci. "Stiamo parlando di attrezzare delle zone - spiega il minisindaco - in cui i camper che oggi stazionano a piazzale Mediterraneo o nelle zone limitrofe che non hanno acqua, né servizi possano trovare quantomeno le minime condizioni di decenza di vita, in attesa di trovare loro collocazioni migliori".
Dall’amministrazione nessuna intenzione di rivedere il piano che è comunque provvisorio e riguarda solo quella decina di camper/roulotte censiti in piazzale Magellano. "Si va avanti - ribadisce Falconi - non solo perché si risolve momentaneamente in attesa di soluzioni migliori future, ma perché si tratta di un terreno piuttosto vasto dove abbiamo intenzione di fare i parcheggi attrezzati e fare in modo che ci sia vigilanza".