Un cittadino albanese di 33 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato sul Lungotevere Raffaello Sanzio, a Roma. Secondo gli accertamenti, l’uomo gestiva un giro di spaccio strutturato come un servizio di consegne, con contatti rapidi e appuntamenti fissati via smartphone.
Il controllo sul Lungotevere
Durante un’attività di osservazione, gli agenti hanno documentato uno scambio definito dagli inquirenti come il classico “scambio "drive-in"”: l’auto che rallenta, il cliente che sale a bordo per pochi istanti e la cessione immediata della sostanza, nel tentativo di eludere i controlli. Il trentatreenne è stato bloccato e sottoposto a verifica sul posto.
Il modello delle consegne
Dalle ricostruzioni investigative è emersa una modalità operativa ormai consolidata nello spaccio a domicilio: scambi rapidi, coordinate inviate in chat e istruzioni in tempo reale. La rete dei contatti, secondo quanto appurato, comprendeva sia residenti sia visitatori di passaggio in città, con appuntamenti programmati in diverse zone del centro.
Sequestro e provvedimenti
Nel corso del controllo, gli agenti hanno sequestrato cocaina, pasticche di ecstasy e circa 1.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Per il conducente sono scattate le manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il cliente, un turista inglese in visita a Roma, è stato identificato e segnalato alla Prefettura come assuntore.