Un atto di vandalismo ha colpito la tomba di Franco Califano nel cimitero di via Strampelli ad Ardea. La Fondazione Franco Califano ha reso noto che la sepoltura, scelta dal cantautore nel 2013, è stata oggetto di manomissioni con la rimozione di piante e fiori, un episodio che riaccende l’attenzione sulla tutela del luogo di memoria.
La denuncia della Fondazione
In una lettera datata 9 settembre 2026, il presidente Antonio Mazzeo segnala quanto accaduto: «Nella giornata di Sabato 5 Settembre, nel pomeriggio, in occasione di un sopralluogo alla tomba di Franco Califano al Cimitero di Via Strampelli ad Ardea ci siamo resi conto di manomissioni alla tomba suddetta, sono state estirpate tutte le piante e i fiori presenti, sia in vaso che interrate». Secondo quanto riferito dall’addetta del chiosco dei fiori, «due individui si erano lamentati qualificandosi come parenti di Califano, della scarsa manutenzione effettuata alla tomba».
Le verifiche dei familiari
Mazzeo precisa di aver contattato i congiunti del Maestro tra Roma e Pagani, «Ricevendo conferma che nessuno di loro fosse venuto al Cimitero». La Fondazione ha quindi formalizzato la segnalazione per tutelare la memoria dell’artista, ricordando anche un precedente: due anni fa era stato sottratto un elemento decorativo in bronzo con l’autografo del cantautore.
Un luogo della memoria e l'appuntamento in città
Califano riposa ad Ardea accanto ai familiari, tra cui il fratello Guido e il nipote Fabrizio. Sulla lapide campeggia la frase “Non escludo il ritorno”, divenuta simbolo del raccoglimento dei fan. Domenica 13 settembre alle 20,30 è confermata in Piazza del Popolo la seconda edizione del Premio Franco Califano, organizzato dalla Fondazione con l’Associazione Officine della Musica, in collaborazione con il Comune di Ardea e la Pro Loco. Dalle prime ore del pomeriggio sarà aperta anche la Casa Museo, per un percorso dedicato alla vita e alla musica del “Califfo”.