Ardea (RM) — Con gli appuntamenti del 29 e 30 agosto 2026 si completa l’omaggio nel primo centenario dalla scomparsa (1926–2026) di Giuseppe Fabrizi, storico ex parroco, maestro e animatore sociale della comunità rutula. Cuore delle celebrazioni è la Chiesa di San Pietro alla Rocca, che accoglie la mostra dedicata alla figura che segnò la vita civile e religiosa del territorio.
Una partecipazione oltre le aspettative
La rassegna documentale e fotografica, curata dal professor Giosuè Auletta, ha registrato oltre 500 visitatori. Un percorso tra documenti inediti e immagini d’epoca che ha coinvolto residenti, studiosi e delegazioni estere, restituendo alla cittadinanza la complessità umana e culturale di Fabrizi.
Il ponte culturale con Tournai
Tra gli elementi più significativi spicca la partecipazione di una delegazione belga proveniente da Tournai. Il lavoro congiunto tra il professor Auletta e il "Club di conversazione italiana" ha valorizzato materiali custoditi nella città belga, con puntuali riscontri bibliografici nell’opera di Paul Rolland "Les origines légendaires de Tournai", a testimonianza di connessioni culturali tra le due comunità.
Gli appuntamenti del 29 e 30 agosto
Sabato 29 agosto, il progetto "Il Ritorno a Casa" – Allestimento Mostra alla Rocca sposta l’esposizione dalla scuola Manzù al piazzale antistante la storica Chiesa di San Pietro Apostolo (Rocca di Ardea). "Un rientro simbolico nei luoghi in cui “Don” Fabrizi officiò il ministero."
Domenica 30 agosto è previsto il convegno conclusivo con la proiezione dell’opera visiva "Giuseppe Fabrizi: Maestro e Testimone di Libertà" diretta da Patrizio Vichi, in Sala Consiliare "Sandro Pertini" (Comune di Ardea).
Una rete territoriale e prospettive educative
L’iniziativa è il frutto di una sinergia che ha coinvolto l’Ecomuseo Lazio Virgiliano, il Gruppo Sociale Difesa Valori e Diritti 4.0, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (Distaccamento di Ardea), il Convivio Artisti Lazio Latino e l’Associazione Rivalutiamo Marina di Ardea, sotto il patrocinio gratuito del Comune di Ardea. Nelle intenzioni dei promotori, la rassegna è una vera start-up pedagogica e culturale, con percorsi didattici e progetti formativi destinati alle scuole locali e regionali per rafforzare la consapevolezza dell’eredità archeologica, paesaggistica e identitaria di Ardea.