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Ardea, moria di pesci sul litorale: Arpa Lazio rileva microalga potenzialmente dannosa

Ardea, moria di pesci sul litorale: Arpa Lazio rileva microalga potenzialmente dannosa

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Arpa Lazio ha diffuso i primi aggiornamenti sulle possibili cause della moria di pesci segnalata sul litorale di Ardea. Nei campioni di fitoplancton analizzati è stata rilevata un’abbondante presenza della microalga “Akashiwo sanguinea”, specie associata a fenomeni di mortalità ittica e di invertebrati.

Gli accertamenti sul litorale

L’intervento è avvenuto il 12 agosto congiuntamente alla Asl Roma 6, quando i tecnici hanno riscontrato alcuni esemplari di “alaccia” (Sardinella autita Valenciennes, 1847) privi di vita. Sono stati quindi prelevati campioni di acqua e di fitoplancton per le verifiche di laboratorio, a seguito delle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini nei giorni precedenti.

I risultati in laboratorio

Dalle analisi dei campioni d’acqua, fa sapere l’agenzia, i parametri microbiologici risultano conformi ai limiti previsti dalla normativa sulla balneazione. La componente fitoplanctonica mostra invece una fioritura di “Asterionellopsis glacialis”, pari al 70% e al 79% del fitoplancton totale nei due campioni, specie per la quale non sono segnalate tossicità note. È risultata però molto abbondante anche la microalga “Akashiwo sanguinea”, che, riferisce Arpa, “può determinare morie di pesci e invertebrati per anossia e produzione di tossine che influenzano altri organismi planctonici. Inoltre rilascia tensioattivi solubili in acqua, con conseguente produzione di schiuma”.

Prossimi passi e verifiche

Per completare il quadro, si attendono ora gli esiti sulle analisi dei campioni di pesci raccolti dai tecnici della Asl e inviati alle strutture dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana (Izs). “Le diverse attività di verifica svolte da Arpa Asl e Izs - precisa l'agenzia - consentiranno di stabilire un quadro complessivo della situazione e di comprendere quindi le cause del fenomeno”.