Un uomo di 36 anni è stato arrestato ad Ardea con l'accusa di tentato omicidio dopo una violenta lite avvenuta a Tor San Lorenzo, sul litorale romano. La vittima, un cittadino di origini ucraine, è stata colpita con più fendenti e trasportata in codice rosso alla Casa di cura Sant'Anna di Pomezia. È cosciente e, secondo quanto riferito, non sarebbe in pericolo di vita.
La ricostruzione dei fatti
Secondo gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Anzio, l'aggressione è avvenuta dopo un confronto nell'abitazione dell'indagato. La vittima si sarebbe presentata per chiarire una questione personale, legata al risentimento per alcune «attenzioni non gradite» che il 36enne avrebbe rivolto alla madre dell'uomo. La discussione è rapidamente degenerata e il padrone di casa avrebbe impugnato un coltello, colpendo il vicino più volte, anche al collo.
I soccorsi e le condizioni della vittima
L'intervento dei militari è scattato intorno alle 22.30 di mercoledì 19 agosto, in seguito a una segnalazione al 112 per un uomo ferito con arma da taglio in viale San Lorenzo. L'uomo ferito è stato soccorso e trasferito d'urgenza alla struttura sanitaria di Pomezia. Nonostante le gravi lesioni riportate a collo e braccio, le sue condizioni sono state giudicate stabili.
Le indagini dei carabinieri
Il presunto aggressore è stato rintracciato nella sua abitazione, dove presentava anch'egli una ferita a un braccio. Nel corso del sopralluogo gli investigatori hanno rilevato numerose tracce di sangue e hanno recuperato nel lavello della cucina un coltellino ritenuto l'arma utilizzata. Secondo gli inquirenti, l'uomo avrebbe tentato di lavarlo per cancellare le tracce. Il 36enne è stato quindi arrestato con l'accusa di tentato omicidio e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.