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A Capodanno aperta la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore

A Capodanno aperta la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore

Il 1 gennaio 2025, si è aperta ufficialmente la Porta Santa della basilica di Santa Maria Maggiore, un'opera contemporanea realizzata dall'artista Luigi Enzo Mattei, installata su una facciata medievale della basilica. La porta riporta le scritte "Mater Dei" e "Mater Ecclesiae", che rappresentano i titoli di Maria, Madre di Dio e Madre della Chiesa. L'inaugurazione coincide con la solennità della Madonna, celebrata dalla Chiesa cattolica ogni 1° gennaio. Santa Maria Maggiore è la terza basilica papale ad aprire la sua Porta Santa ai pellegrini, dopo San Pietro e San Giovanni in Laterano. Questo evento si inserisce nel contesto del Giubileo 2025, che invita i fedeli a vivere un’esperienza di rinnovamento spirituale.

La Porta Santa di Santa Maria Maggiore

L'apertura della Porta Santa alla basilica di Santa Maria Maggiore, avvenuta il 1° gennaio 2025, segna un evento significativo per la città di Roma e per il mondo cattolico. La porta, realizzata dall'artista Luigi Enzo Mattei, è una straordinaria opera contemporanea che arricchisce la facciata medievale della basilica. Mattei ha scelto di rappresentare sulla porta due figure simboliche: la Madonna da un lato e Gesù Cristo dall'altro. Questa porta è stata posta nel 2000 e richiama la tradizione dei Giubilei romani, iniziati nel 1300. La sua apertura simbolica, da parte di Papa Francesco il 1° gennaio 2016, ha segnato un momento di grande spiritualità, in occasione del Giubileo della Misericordia.

Nel giorno del 1° gennaio, la basilica di Santa Maria Maggiore ha celebrato l'inizio del nuovo anno con una messa speciale. L'ingresso in basilica è stato gratuito, ma i posti erano limitati, rendendo l'evento un'esperienza esclusiva per i pellegrini e i fedeli che si sono radunati per l'occasione. La cerimonia è stata presieduta dal cardinale Rolandas Makrickas, su disposizione di Papa Francesco, che ha dato il via ufficiale all'apertura della Porta Santa, simbolo di perdono e misericordia per il Giubileo 2025.

La storia della Basilica di Santa Maria Maggiore

Santa Maria Maggiore, situata sull'Esquilino, è una delle quattro basiliche papali di Roma e rappresenta il santuario mariano più antico e importante dell'Occidente. La basilica è famosa non solo per la sua importanza religiosa, ma anche per la sua storia legata a un miracolo straordinario: il miracolo della neve del 5 agosto 358. Secondo la tradizione, la Madonna apparve in sogno a Papa Liberio e al patrizio Giovanni, indicando loro il luogo dove avrebbe fatto scendere la neve per segnare il sito della futura chiesa. Ancora oggi, ogni anno, il 5 agosto, la basilica celebra l'anniversario di questo miracolo con la caduta di petali bianchi dal soffitto, simbolo della neve miracolosa.

La basilica custodisce anche una delle icone mariane più venerate: la "Salus Populi Romani", un'immagine della Madonna attribuita a San Luca. Secondo la tradizione, questa icona ha protetto Roma durante le pestilenze e continua a essere un simbolo di protezione per la città e per i suoi abitanti. La basilica è anche legata alla memoria di sette Papi, che vi sono sepolti, e la sua struttura ha mantenuto intatto il suo aspetto paleocristiano, rendendola un esempio straordinario di arte e architettura religiosa.