Non possono uscire in mare perché, soprattutto i natanti più grandi, rischiano di restare incagliati nella sabbia: stop alle reti in mare ad Anzio. Ecco la realtà che si si trovano a vivere i pescherecci di stanza nel porto di Anzio. Le imbarcazioni attraccate restano cullate dalle timide onde anche quando la bonaccia rende il mare mosso. I pescherecci restano allineati e con il motore spento: un danno per loro e per tutta l’economia della cittadina, l’unica bandiera blu della provincia di Roma.
Anzio, stop reti in mare
La situazione aveva già portato il sindaco Aurelio Lo Fazio, meno di una settimana fa, a prendere carta e penna. In una lettera indirizzata a Fabrizio Ghera, l’assessore regionale al demanio e ai trasporti, il primo cittadino di Anzi ha sollecitato un intervento che è già programmato e che dovrebbe risultare decisivo. La richiesta è di anticipare le operazioni di scavo nel canale di accesso al porto.
Un’ “urgenza” per i pescatori del posto bloccati dalla sabbia. C’è un intero settore che guarda alla Regione con la speranza di veder affrontare rapidamente il problema. Serve un dragaggio, senza il quale compiere le manovre per uscire dal porto, col fondale divenuto così basso, diventa pericoloso.