Anzio, Minnocci: "Ragionare partita per partita"
Punto fondamentale per l'Anzio nell'ultimo turno di campionato. Protagonista assoluto della giornata: il centrocampista Valerio Minnocci, in rete sotto gli occhi di Simone Perrotta. Il club ha presentato la consueta intervista post-gara proprio al calciatore autore del gol del pari. -Valerio andiamo oltre il goal di domenica altrimenti ci ripetiamo. Ti chiediamo invece se quel tipo di inserimento offensivo è nelle tue corde, se magari hai come ispirazione proprio Perrotta che domenica era in tribuna ad assistere al match."Sono un centrocampista di corsa e che ha sempre avuto nel Dna questa caratteristica da incursore, già nella gara con il Trastevere avevo provato la via del goal mancandola di un soffio. Il paragone con Perrotta mi onora, anche se in questo caso parliamo di un grande campione, però se serve per identificare le mie caratteristiche ci può stare".
-Riavvolgendo il nastro della tua carriera non possiamo non menzionare le prestigiose esperienze di Matera e soprattutto di Verona, nella Primavera dell'Hellas. Quali sono i tuoi ricordi legati al periodo con la maglia gialloblù?
"Matera è una grande piazza ma non sono riuscito a ritagliarmi uno spazio adeguato, a Verona sono stati anni indimenticabili e formativi per un giovane calciatore. Ti rendi conto che un atleta professionista in un club del genere ha tutto a disposizione per allenarsi al meglio. Ho avuto anche la fortuna di aggregarmi spesso alla prima squadra dove ho avuto come guida Caprari, romano come me, che è stato prodigo di consigli".
-Tornando in chiusura all'Anzio e alle sue prospettive immediate, quali sono a tuo avviso gli orizzonti futuri di questa squadra?
"Ritengo che dobbiamo continuare a ragionare partita per partita, senza porci limiti. Questo è un gruppo solido e pieno di valori, che ha dimostrato sul campo di poter giocare alla pari con chiunque. Questa deve essere la nostra filosofia e la mentalità con cui affrontare il proseguo del campionato".