La sconfitta contro il Cassino lascia un segno importante addosso all'Anzio. La formazione laziale, come di consueto al termine della gara, ha intervistato uno dei suoi protagonisti. Questa volta è toccato all'ex conoscenza della Serie A, Karim Laribi, il quale ha accusato l'arbitro di aver deciso la gara. Di seguito le sue parole, riportate dall'ufficio stampa del club:
Anzio, Laribi: "La mia condizione è migliorata rispetto all'arrivo"
-Karim partiamo inevitabilmente dall’ultima gara di campionato. C’è molto rammarico per come è finita? Il campo ha detto che l’Anzio non avrebbe meritato di perdere.
“Sicuramente è stata una gara particolare, nel primo tempo subiamo un solo tiro in porta e prendiamo goal, noi riusciamo a creare almeno quattro nitide occasioni da rete e prendiamo la rete decisiva proprio allo scadere. Inoltre c’è da sottolineare un altro errore arbitrale (l’aggancio a Laribi in area di rigore-ndr-) che ha inciso sull’andamento della gara, non vorrei parlare di arbitraggi ma quando un episodio può cambiare la storia di un match diventa difficile accettarlo”.
-Karim hai ritrovato la piena condizione fisica e nel frattempo ti sei inserito perfettamente negli ingranaggi del gruppo anziate?
“Per quanto concerne la mia condizione è decisamente migliore rispetto al mio arrivo ad Anzio anche se non sono ancora pienamente soddisfatto perché vorrei essere più determinante in campo. L’inserimento è riuscito nel migliore dei modi, fin dalla firma sul contratto ho respirato un clima molto positivo nell’ambiente”.
-L’anno solare e il girone di andata si chiuderanno con le sfide contro Trastevere e Monterotondo. A tuo avviso ci sono i presupposti per un pronto riscatto anziate?
“Non conosco bene i prossimi avversari, ma credo che molto dipenderà da noi e dal nostro spirito, ovvero se continueremo a giocare con questa applicazione e sulla scia di quanto visto anche di recente non potremo che fare bene”.