Il protagonista della sfida tra Anzio e Ogliastra è sicuramente Valerio Bertucci, autore del gol del pari. Un risultato importante che lascia la formazione laziale in settima posizione di classifica. Al termine della gara, il calciatore è intervenuto, rilasciando un'intervista sui canali ufficiali del club:
Anzio, Bertucci: "Non credo si possa scordare facilmente la prima rete con questa maglia e nel campionato di Serie D”.
-Valerio, riavvolgiamo il nastro dell’ultima giornata di campionato. Una partita complicata per l’Anzio, poi sul filo di lana è arrivato il tuo goal e l’esplosione di gioia. Raccontaci le tue sensazioni.
“Quello che conta di più è che la squadra sia riuscita a riprendere la partita, la Sarrabus si è dimostrato un avversario molto duro con un valore complessivo che non rispecchia l’attuale classifica. Per me è stata una gioia incontenibile, già durante il riscaldamento ero carico e non vedevo l’ora di entrare in campo. Non credo si possa scordare facilmente la prima rete con questa maglia e nel campionato di serie D”.
-Domenica scorsa la squadra è apparsa meno brillante del solito. A cosa addebiti questo fattore?
“Sicuramente l’avversario si è dimostrato molto spigoloso con in rosa giocatori smaliziati e di grande esperienza. Hanno disputato un match molto intenso chiudendo tutti i varchi, d’altronde nel girone di ritorno i punti cominciano a pesare e gli avversari sono pronti a tutto pur di strappare punti. Credo sia questo il motivo della poca brillantezza anche se poi siamo stati bravi a crederci fino in fondo e a trovare comunque la via del goal”.
-Quali sono i sogni del cassetto del giovane Valerio Bertucci?
“Non ne ho uno in particolare, voglio solo continuare a crescere e ad accumulare esperienza in questo campionato, credo che le soddisfazioni verranno con il tempo e in base ai sacrifici fatti”.
-Quali sono le tue principali caratteristiche di gioco?
“Sono una seconda punta che ama la profondità e puntare gli avversari in velocità, anche se poi mi adatto senza problemi in ogni ruolo. Quest’anno il mister mi ha utilizzato come quinto di centrocampo e non ho avuto problemi, ho solo cercato di dare il massimo”.