Cinque persone sono finite in manette con l’accusa di avere raggirato gli anziani in una struttura di cohousing vicino Roma, che in realtà sarebbe stata una Rsa priva di autorizzazioni. E' quanto è stato scoperto dalla polizia che stamattina ha eseguito le ordinanze di custodia cautelare. Tra le persone finite in manette anche Maricetta Tiritto, presidente dell'associazione 'Laboratorio Una donna' impegnata nella lotta alla mafia che denunciò l'attentato a don Coluccia.
Le accuse vanno da omicidio con dolo eventuale, circonvenzione d'incapace, esercizio abusivo della professione medica, falso ideologico e materiale, aggravati dall'aver commesso il fatto per conseguire il profitto delle condotte delittuose consumate.