Ricerca nel Sito

Andrea Prospero, a Gennaio processo al 18enne

Andrea Prospero, a Gennaio processo al 18enne

TORTURE

Morte Andrea Prospero, a gennaio ci sarà il processo al 18enne romano accusato di istigazione al suicidio. La prima udienza è fissata per il 22 gennaio 2026. Verrà processato dalla Corte d’assise di Perugia il 18enne romano accusato di istigazione al suicidio per la morte di Andrea Prospero, lo studente di Ingegneria informatica di 19 anni di Lanciano (Ch) trovato senza vita il 29 gennaio scorso in un appartamento del centro storico del capoluogo umbro, dove stava frequentando l'università.

Andrea Prospero, a Gennaio processo al 18enne

Il gup Simona Di Maria, dopo aver respinto la richiesta di patteggiamento a due anni e sei mesi di lavori di pubblica utilità, ritenuta inadeguata, ha disposto il rinvio a giudizio del giovane. Secondo quanto appreso, la prima udienza è fissata per il 22 gennaio 2026.

Durante le varie udienze, il pubblico ministero Annamaria Greco ha depositato nuovi elementi, tra cui il video che è stato recuperato dalla polizia postale nel quale Prospero, in un videoselfie, si è ripreso mentre assume i farmaci letali. Le immagini, cancellate prima del decesso e che sono state ricostruite con un software forense, e evidenziano momenti cruciali per l'intero processo.

Per l’accusa, l'imputato avrebbe assistito in diretta al gesto estremo, incitando Prospero a farla finita, con espressioni come “mangia tutte e 7 le pasticche e basta” e “Cè la puoi fare. Vai. Ammazzati”. Dopo, avrebbe commentato la morte con altri utenti scrivendo “è morto davvero” e “Ha mandato il video”. La famiglia della vittima, che è assistita dagli avvocati Carlo Pacelli e Francesco Mangano, si è detta soddisfatta della decisione del giudice, definendo “ridicola” la pena proposta nel patteggiamento.