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Anagrafe e stato civile, Azione denuncia: “Ancora disagi”

Anagrafe e stato civile, Azione denuncia: “Ancora disagi”

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"Come riferito dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali dal 25 giugno, a seguito del blocco dell'infrastruttura informatica utilizzata per la gestione delle attività anagrafiche e demografiche, l'anagrafe capitolina è precipitata in una situazione di emergenza. Anziché rientrare, questa si è progressivamente aggravata fino a compromettere anche i servizi dello Stato Civile, con conseguenze per la cittadinanza e per i lavoratori”.

Così in una nota Antonio De Santis, consigliere capitolino di Azione, che aggiunge: “Le immagini di questi giorni raccontano una realtà che continua ad essere molto critica: cittadini impossibilitati a ottenere la Carta d'Identità Elettronica, pubblicazioni e celebrazioni di matrimoni ostacolate dai malfunzionamenti, uffici costretti a rallentare o interrompere attività fondamentali. Nel Municipio X circa 70 cittadini convocati per il rilascio della CIE, secondo quanto riferito da fonti sindacali, sono stati rimandati a casa senza aver ricevuto il servizio richiesto”.

“Ancora una volta, il peso di tutto questo è ricaduto esclusivamente sulle lavoratrici e sui lavoratori, che si sono adoperati per garantire la continuità del servizio addirittura tornando a adottare procedure manuali che si pensavano definitivamente superate. È inaccettabile che chi opera quotidianamente a contatto con i cittadini venga lasciato solo a fronteggiare il malcontento e le conseguenze di una situazione che non dipende dal proprio lavoro. Serve un cambio di passo: i cittadini hanno diritto a servizi efficienti e a informazioni chiare, lavoratrici e lavoratori hanno diritto a svolgere il proprio lavoro con strumenti adeguati e senza essere lasciati soli a gestire le conseguenze di inefficienze e disservizi di cui non hanno alcuna responsabilità. Roma non può permettersi più situazioni di questa natura"

Max