Allarme sicurezza per una nuova ondata di smishing che sfrutta indebitamente il nome e l’immagine della Polizia di Stato e della Polizia Stradale . I truffatori inviano SMS che segnalano una presunta violazione al Codice della Strada o una sanzione non pagata, inducendo le vittime a cliccare su un link e a fornire dati personali e credenziali bancarie . Come agisce la truffa Il raggiro parte da un messaggio che annuncia una multa da saldare con urgenza, spesso accompagnata dalla minaccia di maggiorazioni, sequestri o procedimenti giudiziari. La pressione psicologica è mirata a spingere l’utente ad agire senza verifiche. Il