A piazza Risorgimento, nel cuore di Roma, l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi replica in un video alle polemiche seguite alle critiche della Cnn sulla presenza di alberi nelle aree monumentali. Nel messaggio, l’assessora richiama i vincoli che gravano sulle piazze storiche e la necessità di rivedere le procedure con le Sovrintendenze.
"Noi siamo i primi a sostenere che, dove le condizioni lo consentono, servono più alberi e più ombra, ma nelle piazze storiche monumentali di Roma esistono vincoli paesaggistici e architettonici che rendono le piantumazioni molto più complesse rispetto alle altre zone. E per questo è necessario che con le Sovrintendenze cambiamo le regole".
I lavori in piazza Risorgimento
Nel video girato sul posto, Alfonsi descrive gli interventi già completati su uno spazio fino a poco tempo fa attraversato dalle auto, sottolineando come la trasformazione abbia puntato su permeabilità e pedonalità, con la cura delle nuove piante messe a dimora nonostante l’ondata di caldo estiva.
"Il caldo riaumenta e diamo più acqua -spiega nel video Alfonsi- Siamo a Piazza Risorgimento e qui fino a pochissimo tempo fa ci passavano le macchine. Pensate -aggiunge- che in questa piazza sono stati tolti 2000 metri quadri di asfalto e sostituiti con il materiale drenante e il 75% della superficie è diventato pedonale. Nelle scorse settimane si è discusso delle piante che erano state messe qui: è vero alcune di loro hanno sofferto. Hanno sofferto un'ondata di calore eccezionale, come è accaduto in tante città del mondo. Oggi, come vedete, sono curate e in salute".
Gli investimenti sul clima
Nel medesimo intervento, l’assessora richiama l’impegno dell’amministrazione sui progetti di adattamento climatico, tra nuovi alberi, piano caldo e aree di sollievo urbano. Viene citato anche il parco fluviale permanente Tiberis, inaugurato con giochi d’acqua e fontane per offrire rifugi nella stagione più torrida.
"Fa sorridere che a impartire lezioni sul cambiamento climatico siano gli stessi politici che per anni lo hanno negato. Noi preferiamo affrontarlo con investimenti ed interventi concreti".
"Roma è una delle città italiane che investe di più sull'adattamento climatico: abbiamo piantumato decine di migliaia di alberi, abbiamo rafforzato il piano caldo, abbiamo creato rifugi climatici. E proprio ieri abbiamo inaugurato 'Tiberis', un parco fluviale permanente con giochi d'acqua e fontane, perché nella città ci siano rifugi climatici naturali".
Verde e tutela del patrimonio
L’assessora conclude richiamando l’equilibrio tra incremento delle alberature e salvaguardia del patrimonio storico-artistico, tema centrale per le aree monumentali della Capitale.
"Dobbiamo garantire una maggiore presenza di alberature senza compromettere il patrimonio storico artistico. E' una sfida che molte città hanno già affrontato e hanno vinto. Roma non può essere da meno".