Hanno fatto già discutere le parole di Gianni Alemanno dal carcere , relative alla precarietà della situazione carceraria: "Termosifoni spenti, stiamo morendo di freddo". Il racconto delle condizioni nella casa circondariale di Rebibbia ha fatto scalpore: "Radio carcere ci dice che le caldaie sono rotte". “Termosifoni spenti, stiamo morendo di freddo” “Pronto, qui Rebibbia, abbiamo un problema: stiamo morendo di freddo”. La denuncia è di Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, detenuto nella casa circondariale della Capitale. In un lungo post, insieme a Fabio Falbo, ha detto nel suo aggiornamento dal diario di cella: “Siamo giunti al 23 novembre e