Proseguono le indagini sull'evento drammatico che ha scosso il quartiere Colli Aniene a Roma, dove un albero di 22 metri è caduto nel parco Livio Labor, causando la morte di Francesca Ianni, un’insegnante di matematica di 45 anni, e ferendo gravemente un’amica. Il pioppo cipressino, che si trovava in una posizione pericolosa e apparentemente non sottoposto a controlli approfonditi da anni, ha scatenato polemiche sulla manutenzione del verde pubblico e sull’adeguatezza delle misure di sicurezza. Le autorità stanno indagando per accertare le responsabilità di questa tragedia.
L’albero caduto: posizione inadeguata e mancata manutenzione
Come evidenziato dal Corriere, il pioppo cipressino, alto oltre 20 metri e pesante circa 500 chilogrammi, si trovava in bilico su un terrapieno che costeggia il parco giochi del giardino Livio Labor.
La sua posizione, già critica, era aggravata dal fatto che le radici non erano completamente ancorate al terreno, aumentando il rischio di cedimento. Nonostante un controllo visivo eseguito nel settembre scorso, l’albero non era stato sottoposto a verifiche più approfondite da almeno quattro o cinque anni.
Questo intervallo temporale ha sollevato interrogativi sull’efficacia del monitoraggio e della manutenzione delle aree verdi urbane, soprattutto in una zona frequentata da famiglie e bambini.
Negli anni precedenti, due alberi simili nella stessa area erano stati abbattuti perché giudicati pericolosi. Tuttavia, il pioppo crollato lunedì scorso non è stato trattato con la stessa attenzione, una negligenza che potrebbe aver contribuito al tragico epilogo.
La morte di Francesca Ianni
L’incidente ha avuto conseguenze devastanti per Francesca Ianni, che ha perso la vita davanti ai suoi tre figli di 12, 10 e 7 anni. La sua amica, Alessia Annibale, anch’essa 45enne, è ricoverata in gravi condizioni al Policlinico Umberto I. I medici stanno cercando di ridurre l’edema cerebrale causato dall’impatto, monitorando costantemente le sue condizioni. Per ora, non è ancora possibile ottenere la sua testimonianza per ricostruire gli eventi.
Nel frattempo, la Procura ha avviato un’indagine per determinare le cause esatte del crollo e le eventuali responsabilità. I carabinieri forestali stanno esaminando la documentazione relativa alla manutenzione dell’albero, mentre la polizia locale assiste i familiari della vittima. È possibile che alcuni funzionari comunali, coinvolti nella gestione del verde pubblico, vengano chiamati a rispondere delle loro azioni o omissioni.
Foto e accertamenti tecnici sull'albero
Un’immagine di Google Maps, risalente a luglio 2024, mostra chiaramente la posizione precaria dell’albero. La pianta si trovava inclinata verso l’area giochi e sporgeva rispetto ad altre alberarature più stabili.
Gli investigatori stanno analizzando il tronco e le radici per verificare eventuali problemi strutturali che possano aver compromesso la stabilità dell’albero. Le raffiche di vento e le condizioni meteorologiche potrebbero aver contribuito al crollo, ma un’improvvisa frana del terreno è stata esclusa.