Ricerca nel Sito

Albano Laziale, Villa Doria diventa laboratorio civico: il progetto di co-gestione insieme ai cittadini

Albano Laziale, Villa Doria diventa laboratorio civico: il progetto di co-gestione insieme ai cittadini

VILLA DORIa

Ad Albano Laziale prende il via un progetto di partecipazione cittadina per 11 lotti della storica Villa Doria, che saranno affidate ad associazioni e soggetti privati. L’iniziativa mira a coinvolgere attivamente la cittadinanza nella cura degli spazi verdi, promuovendo al tempo stesso inclusione sociale, attività educative e decoro urbano. Il progetto, avviato in forma sperimentale con una delibera di Giunta del 15 luglio, rappresenta un nuovo modello di gestione collaborativa del patrimonio pubblico. Le aree, situate nei pressi della pineta della villa, resteranno accessibili alla collettività, ma saranno curate da terzi nel rispetto di rigide regole stabilite dal Comune.

Gestione condivisa degli spazi pubblici: 11 lotti in affidamento a Villa Doria

Il Comune di Albano Laziale ha deliberato l’avvio di un piano sperimentale per la gestione partecipata di Villa Doria, uno dei parchi storici più importanti del territorio. L’amministrazione ha suddiviso una parte dell’area verde in undici zone distinte, che verranno assegnate a soggetti esterni tramite bando pubblico. Si tratta di una forma di “adozione civica” regolamentata, che permette a privati e realtà associative di prendersi carico della manutenzione e valorizzazione del verde pubblico senza alterarne la destinazione d’uso. La sperimentazione rientra nell’ambito delle politiche di cittadinanza attiva promosse dall’amministrazione guidata dal sindaco Massimiliano Borelli, che punta a rafforzare il legame tra istituzioni e comunità locale.

Finalità sociali ed educative: spazi per eventi, arte e inclusione

Il progetto prevede un doppio binario operativo: da un lato la concessione dell’uso degli spazi verdi anche per scopi promozionali, dall’altro l’organizzazione di attività sociali, ricreative e culturali. Gli enti affidatari potranno installare elementi di arredo o strutture leggere a fini di visibilità pubblicitaria, ma dovranno parallelamente proporre iniziative rivolte alla cittadinanza, in particolare ai giovani. Tra le attività previste rientrano laboratori artistici, momenti ludici, eventi civici e percorsi educativi volti a promuovere il senso di appartenenza, il rispetto per l’ambiente e la legalità. L’intento è quello di trasformare Villa Doria in un contenitore dinamico, capace di rispondere ai bisogni collettivi attraverso la co-progettazione tra pubblico e privato.

Regole stringenti per gli adottanti

L’affidamento dei lotti comporta numerosi obblighi per i soggetti beneficiari. Questi dovranno garantire una manutenzione regolare delle aree, provvedendo al taglio dell’erba, alla pulizia delle zone verdi e alla sistemazione degli arredi, evitando l’uso di prodotti chimici nocivi. Sarà vietata ogni forma di sfruttamento economico diretto o attività discriminatoria. Inoltre, l’area dovrà rimanere sempre accessibile al pubblico e non potrà essere recintata o chiusa in alcun modo.

Qualsiasi intervento strutturale dovrà ottenere l’approvazione preventiva del Comune, e al termine del periodo convenzionato, le eventuali migliorie apportate diventeranno proprietà dell’ente, salvo diversa indicazione. Le regole previste nel disciplinare intendono tutelare la funzione pubblica del luogo, assicurando la trasparenza e il rispetto dei valori comuni.

Albano sperimenta un nuovo approccio alla gestione urbana

La sperimentazione rappresenta un primo passo verso una strategia più ampia di collaborazione tra cittadini e amministrazione nella cura dei beni comuni. Il Settore V del Comune predisporrà lo schema di convenzione che regolerà ogni adozione, mentre i soggetti interessati potranno candidarsi tramite apposito avviso.

La durata e i criteri della fase pilota permetteranno di valutare la sostenibilità dell’iniziativa nel lungo periodo. Se i risultati saranno positivi, l’amministrazione prevede di estendere il modello anche ad altri spazi pubblici cittadini.