Parte oggi a Tarquinia la 20ª edizione del DiVino Etrusco, in calendario fino al 23 e poi dal 27 al 29 agosto. Per sette serate il centro storico si trasforma in un percorso di assaggi, musica e arti, con oltre 50 cantine protagoniste e un’apertura al Mediterraneo che affianca alle realtà della Dodecapoli etrusca produttori di Sardegna, Sicilia e Calabria.
Sette serate nel cuore della città
Le degustazioni animeranno le vie e le piazze del borgo antico, con il servizio curato dai sommelier della FISAR Tuscia Viterbese. Accanto ai banchi d’assaggio, spazio alla gastronomia con proposte di street food dalle attività ristorative del territorio, per un abbinamento immediato tra calici e sapori locali.
Tra archeologia, libri e laboratori
Il programma culturale propone a Palazzo Vitelleschi “Calici e Cultura”, ciclo serale dedicato ad archeologia, storia e vino, realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Lazio. Torna il Salotto Letterario, mentre tra le novità figurano i laboratori artistici “Tratti DiVini” e “DiVin Pittore”, pensati per coinvolgere il pubblico in esperienze creative legate al tema del vino.
Biglietti e formule degustazione
Tre le opzioni disponibili per i visitatori. Il biglietto giornaliero da 20 euro prevede assaggi illimitati ed è comprensivo di bicchiere e tracolla. Con 10 euro si può scegliere un carnet da quattro assaggi, sempre con bicchiere e tracolla inclusi. La terza formula propone tre assaggi a 7 euro. L’ingresso serale a Palazzo Vitelleschi ha un costo di 4 euro.
Organizzazione e patrocini
L’evento è organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo con il cappello Carlo Zucchetti, con il patrocinio di Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio Rieti-Viterbo e Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, e il supporto di Viva Tarquinia.