A pochi giorni dalle elezioni politiche che hanno visto trionfare Giorgia Meloni e il suo partito Fratelli d'Italia, iniziano ad arrivare le prime contestazioni. Dopo il liceo di Milano, è il quartiere romano del Tufello a esprimere la propria distanza da quella che con ogni probabilità diventarà la futura premier.
Nel quartiere è infatti stato affisso uno striscione che recita: "Meloni, il Tufello ti disprezza”. Messaggio a seguito del quale il capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio III, Manuel Bartolomeo, ha pubblicato una dura replica nella quale contesta le.modalità e la scelta della contestazione.
"Eppure le urne hanno detto tutt’altro - ha scritto Bartolomeo - Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni sono stati grandemente apprezzati, soprattutto nei quartieri popolari e periferici. Sarebbe interessante chiedere agli autori di quale Tufello parlano, se di quello che si è espresso nelle urne lo scorso 25 settembre, i cui cittadini si sono chiaramente espressi a favore di Giorgia Meloni e della coalizione di centrodestra o se quello rappresentato da alcuni personaggi che da tempo okkupano il territorio”.
Ha aggiunto ancora Bartolomeo: "Questi personaggi che vivono, o frequentano, il quartiere delimitano l’ingresso al Tufello con una bandiera che sventola su un’asta, ad indicare che nel Municipio terzo esiste un’altra realtà, avulsa e che si rappresenta da sola. Una realtà che rappresenta occupando (da sempre) i luoghi pubblici come la palestra popolare (successivamente assegnata dalla Regione Lazio), si rappresentano gestendo i Centri Sociali Occupati di Astra e Brancaleone (Brancaleone che doveva, a seguito di una sentenza del Tar essere restituito agli assegnatari per un semplice servizio di guardiania e custodia e che oggi è a tutti gli effetti un bar, una discoteca, un cinema, e per cui nel bilancio di Roma Capitale mancano all’appello centinaia di mila euro per il mancato pagamento dei canoni di locazione), per non parlare dei locali pubblici di Via Monte Meta (assegnati successivamente con delibera di consiglio municipale sempre a guida del centrosinistra a firma Caudo, per la gestione condivisa dei Beni Comuni, anche in assenza di regolamenti e a dispetto di indicazioni che parlano chiaramente di servizi e non di patrimonio), il Tufello che occupa il centro sportivo ex-Detroit, e per il quale si chiede di fare un playground e non più un impianto sportivo pubblico”, ha scritto.
G.