Agguato al dirigente Ministero: c’è un indagato. E' arrivata una prima svolta alle indagini: sarebbe indagato un collega.Oggi il 55enne arrestato per la rapina violenta comparirà davanti al gip per l'interrogatorio di garanzia.
Agguato al dirigente Ministero: c’è un indagato
C'è una prima svolta nel caso di Federico Vittorio Rapisarda, il 68enne provveditore alle opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna del Mit, aggredito con un bastone nell'atrio del condominio dove vive, nella zona di piazza di Spagna, lo scorso ottobre. La procura di Roma e i carabinieri del nucleo hanno individuato un collaboratore del dirigente del Mit che sarebbe collegato all'agguato portato a termine dal 55enne di Vetralla, arrestato pochi giorni fa dopo una indagine.
L'uomo, collega di Rapisarda al Mit di 63 anni, è un funzionario della segreteria della vittima. Secondo chi indaga potrebbe aver avuto un ruolo chiave. Per questo motivo, il 63enne è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di tentato omicidio e rapina. Una prassi in questi casi per permettere analisi più approfondite. In base a quanto rivelano fonti investigative il funzionario neo indagato e il 55enne che ha aggredito Rapisarda si conoscerebbero da tempo. Entrambi del viterbese, prima dell'aggressione avrebbero avuto diversi scambi telefonici, secondo le investigazioni portate avanti dalla stazione dei carabinieri di San Lorenzo in Lucina e dal nucleo operativo della compagnia di Roma Centro.
Oggi il 55enne arrestato per tentato omicidio aggravato e rapina comparirà davanti al gip. L'uomo, difeso dall'avvocato Paolo Delle Monache, potrebbe scegliere di non rispondere.