Aggressioni alla moglie reiterate: “succedeva da mesi”: ennesimo caso di violenza domestica nella Capitale. Calci e pugni alla moglie, e inoltre, in casa anche un'arma clandestina. La donna avrebbe riverlato: "Mi picchiava da mesi". Trasportata in ospedale dall'ambulanza, dopo l'intervento dei carabinieri al Trullo, che hanno trovato anche una pistola clandestina sequestrata prontamente.
Aggressioni alla moglie reiterate, e un'arma illegale
Calci e pugni alla moglie: violenze subite dal marito nel loro appartamento al Trullo. Sopruisi che andavano avanti da mesi. In manette, arrestato dai carabinieri, un uomo di 43 anni, invalido e affetto da disturbi della personalità, già noto alle forze dell’ordine, indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, ricettazione e detenzione di arma clandestina.
Sono stati i militari della stazioni Trullo e Villa Bonelli a intervenire nella notte in via Giovanni Porzio, su segnalazione di una donna italiana di 47 anni, che all’arrivo dei militari ha riferito come, poco prima il marito, per futili motivi, l’avesse aggredita con calci e pugni e che tali violenze si protraevano da diversi mesi.
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La donna, ancora sotto shock, ha rifiutato le cure mediche. La perquisizione domiciliare ha permesso ai carabinieri di rinvenire e sequestrare una pistola Smith & Wesson, calibro 22, con matricola abrasa, comprensiva di munizioni dello stesso calibro. E allora l’uomo ha dato in escandescenze: dopo attimi concitati, è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale San Camillo Forlanini, per le cure del caso e per i disturbi di cui è affetto. Raccolti gravi elementi indiziari a carico dell’uomo, d’intesa con la procura della Repubblica di Roma, i carabinieri lo hanno arrestato e sottoposto ai domiciliari, presso un domicilio diverso da quello della vittima. L’arresto è stato convalidato.