Preoccupazione a Roma dopo quanto emerso dalle indagini sulle aggressioni avvenute nella zona della Stazione Termini ai danni di alcuni senza dimora. In una nota, l’assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, ha espresso una ferma censura, richiamando i valori di una città aperta e rispettosa della dignità di ogni persona.
La condanna di Roma Capitale
"È di una gravità estrema quanto emerso dalle indagini sulle aggressioni avvenute nella zona della Stazione Termini ai danni di alcuni senza dimora. L'ipotesi che si sia trattata di una vera e propria 'caccia all’uomo' contro cittadini stranieri, scelti in maniera casuale colpisce nel profondo i valori di Roma, città aperta e democratica fondata sula cultura del rispetto e della dignità di ogni persona". Così in una nota l'assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari.
Le indagini e il ringraziamento alle forze dell'ordine
Nella stessa comunicazione, l’assessore ha ribadito vicinanza alle vittime e ha rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine impegnate nel lavoro investigativo. "Esprimo piena vicinanza alle persone aggredite, perché nessuna condizione di fragilità può diventare bersaglio di violenza, odio o umiliazione. Ringrazio la polizia di Stato, la Digos e gli investigatori che hanno ricostruito i fatti e individuato i presunti responsabili. Di fronte a episodi di questa natura - conclude Funari - è indispensabile una risposta ferma e unita da parte di tutte le Istituzioni, e l'attivazione di ogni forma di educazione a rispetto per una città più sicura per tutti".
Il richiamo ai valori della città
La presa di posizione sottolinea l’urgenza di un’azione comune a tutela della sicurezza e della coesione sociale, con un richiamo esplicito all’educazione al rispetto come strumento essenziale. Il riferimento all’ipotesi di "caccia all’uomo" contro cittadini stranieri, scelti in modo casuale, viene indicato come un attacco ai principi fondanti di Roma: rispetto, dignità e inclusione.