Un giovane di 21 anni di origine tunisina è stato ricoverato in gravi condizioni dopo un’aggressione avvenuta nel centro di Roma. Intorno alla mezzanotte e mezza la vittima è riuscita a raggiungere l’ingresso del commissariato Viminale, in via Farini, dove ha chiesto aiuto agli agenti di guardia.
L’aggressione e il tentativo di rapina
Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe stato avvicinato da un gruppo di persone a poca distanza dal commissariato. Il tentativo di rapina è degenerato rapidamente e gli aggressori avrebbero usato una bottiglia di vetro spezzata per colpire la vittima, provocando ferite profonde a entrambi gli arti superiori.
I soccorsi davanti al commissariato Viminale
Il ventunenne è arrivato al corpo di guardia con una vistosa emorragia alla mano destra e ha perso conoscenza a causa della copiosa perdita di sangue. In attesa dei sanitari, gli agenti delle unità operative di primo intervento della Polizia di Stato hanno utilizzato un kit di emergenza per tamponare un’arteria e stabilizzare il ferito, consentendo il successivo intervento medico.
Il trasporto al San Giovanni
Una volta stabilizzato, il giovane è stato preso in carico dal personale del 118 e trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni. Le condizioni cliniche restano gravi e richiedono ulteriori accertamenti.
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Indagini nell’area di Termini
Sul caso indagano i poliziotti del commissariato Viminale, impegnati a identificare gli autori dell’aggressione e a chiarire con precisione la dinamica di quanto accaduto nelle strade prossime alla stazione Termini. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per delineare il movente e ricostruire i movimenti del gruppo responsabile.