Prende a pugni il fratello, lo ferisce con il manico della scopa e prova a strangolarlo. Arrestato dalla polizia un 36enne. La vittima è svenuta in strada dopo essere riuscita a fuggire.
Aggredisce il fratello e cerca di strangolarlo
Ha pestato il fratello, prendendolo a pugni, lo ha colpito con il manico della scopa e ha cercato di strangolarlo. La vittima è fuggita e poi svenuta all'altezza di viale Alessandrino. I poliziotti hanno fermato un 36enne egiziano.
La vicenda è avvenuta nel pomeriggio di martedì 15 luglio. I due gestivano una autorimessa a conduzione familiare in zona Alessandrino. Tra i due è scoppiata una lite per questioni lavorative. Al culmine della discussione il 36enne si è scagliato contro il fratello, 32enne: prima lo ha preso a pugni, dopodiché si è accanito contro di lui con il manico della scopa. Infine, ha provato a strangolarlo.
La vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire verso la via Casilina. Pochi istanti dopo ha perso i sensi. Un cittadino, che lo ha notato, ha contattato il 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto Volanti: il 32enne, nel mentre, è stato trasportato in ospedale. E qui, dopo aver ricevuto le cure dei medici, ha raccontato quanto avvenuto in precedenza.
Proprio nell’autorimessa gli agenti hanno rintracciato, nella tarda serata, il fratello maggiore. Era ancora "armato" del manico di scopa che aveva utilizzato per colpire la vittima. Per l’uomo è scattato il fermo di indiziato di delitto per lesioni personali aggravate. Il provvedimento è stato convalidato dalla magistratura.