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'Affrettati Lentamente', a Roma la mostra della Fondazione Memmo XI

'Affrettati Lentamente', a Roma la mostra della Fondazione Memmo XI

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Dal 15 gennaio al 12 aprile 2026, la Fondazione Memmo di Roma ospita ‘Affrettati Lentamente’, l’undicesimo appuntamento del ciclo di mostre Conversation Piece, curato da Marcello Smarrelli. La rassegna, che si svolge ogni anno, nasce con l’obiettivo di offrire uno sguardo sul panorama degli artisti italiani e stranieri che vivono e lavorano a Roma, trasformando la città in un laboratorio creativo. Nel corso delle dieci precedenti edizioni, il progetto ha coinvolto più di sessanta tra gli interpreti più rilevanti della scena artistica contemporanea internazionale.

Il titolo della mostra trae ispirazione dal celebre motto latino festìna lente, attribuito all’imperatore Augusto da Svetonio, che combina due concetti apparentemente opposti: rapidità e lentezza. L’espressione suggerisce un’azione decisa ma ponderata, tempestiva ma riflessiva.

Tra storia e creatività

Come spiegato dagli organizzatori, la locuzione richiama un aneddoto riportato da Erasmo da Rotterdam: Aldo Manuzio mostrò all’umanista un denario di Tito con l’effige dell’imperatore e il simbolo di un’ancora intrecciata a un delfino, allegoria del concetto di festina lente. Un equilibrio tra urgenza e ponderazione che è stato ripreso anche da Italo Calvino nelle Lezioni americane, per descrivere il tempo della creatività: intuizioni immediate ma frutto di lunga sedimentazione e pazienti rifiniture.

L’esposizione mette in luce proprio questa tensione tra rapidità e riflessione, richiamando la distinzione aristotelica tra praxis e théôria, e illustrando come l’atto artistico alterni momenti di fulminea ispirazione e fasi di costruzione lenta e metodica. Il pubblico sarà così guidato attraverso un percorso che mostra come ogni creazione nasca dall’incontro tra intuizione immediata e lavoro riflessivo, offrendo uno sguardo approfondito sulla scena contemporanea a Roma.