Affitti a Roma, Cna lancia l'allarme: "Insostenibile, il canone assorbe il 55% dello stipendio"
Ospite in collegamento: Giordano Rapaccioni, segretario CNA RomaÈ di 1.340 euro al mese il canone d'affitto per un appartamento da 70 metri quadri nella Capitale. Fino allo scorso anno il costo di aggirava intorno ai 900 euro, poi il Giubileo e il prestigio turistico di Roma hanno fatto il resto. Almeno è quello che pensano in tanti: Roma è diventata una città sempre più cara perché ricercata. Il problema è che a pagare (letteralmente) il prezzo più alto sono i residenti, gli stessi che devono sborsare oltre 1.000 euro al mese per avere una casa.
A segnalare i rincari è Cna Roma che, attraverso uno studio, ha evidenziato come nella Capitale il canone medio oggi assorba il 55,6% dello stipendio, un livello che evidenzia la crescente pressione sul costo della vita. Diffuso l’8 giugno a Roma, il quadro descrive un mercato delle locazioni sempre più oneroso per inquilini e lavoratori.
Il quadro tracciato da Cna Roma
Il dato sul 55,6 per cento rappresenta un indicatore chiave della capacità di spesa delle famiglie e dei single che vivono e lavorano a Roma. L’incremento del canone per un appartamento di 70 metri quadri, da 980 a 1.340 euro al mese rispetto al 2019, mostra una dinamica che incide su tutte le fasce sociali, con particolare riguardo a chi cerca una soluzione in affitto nei diversi quartieri della Capitale.
L’aumento dei canoni limita i margini di spesa per altre voci essenziali, comprimendo risparmi e investimenti delle famiglie. Per i lavoratori, soprattutto per chi si trasferisce a Roma per motivi professionali o di studio, la soglia di sostenibilità del canone di locazione si fa più stretta, richiedendo talvolta scelte abitative più piccole o più lontane dal centro.
Un tema centrale per la Capitale
La fotografia offerta da Cna Roma riporta al centro del dibattito cittadino la questione abitativa, sottolineando la necessità di monitorare l’andamento dei prezzi in rapporto ai redditi. Nel contesto romano, la tenuta del mercato immobiliare e l’accessibilità delle locazioni restano fattori decisivi per l’attrattività e la qualità della vita nella Capitale.

