In arrivo a Roma una nuova grande esposizione dedicata al mondo antico. Dal 3 luglio al 15 novembre 2026 l’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, nel complesso del Museo Nazionale Romano, ospita AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserti in epoca romana, un percorso che riporta al centro le oasi del deserto occidentale egiziano tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C.
Date e sede
L’esposizione è allestita nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano e sarà visitabile dal 3 luglio al 15 novembre 2026. La collocazione nel cuore di Roma valorizza il dialogo tra l’eredità classica della città e le storie mediterranee raccontate dalla mostra.
Un racconto tra oasi e deserto
Promossa dal Ministero della Cultura, l’iniziativa si inserisce nelle linee strategiche sostenute dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli e unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio. AEGYPTUS propone una grande installazione immersiva e crossmediale: videoarte, ricostruzioni digitali, immagini di scavo, animazioni e intelligenza artificiale conducono il pubblico tra paesaggi d’oasi e itinerari del deserto romano, mettendo in luce un crocevia di incontri, commerci e culti.
Reperti e istituzioni coinvolte
Il percorso si apre con reperti selezionati dalle collezioni del Museo Nazionale Romano e con materiali recuperati grazie alle indagini del Comando dei Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, protagonista del Museo dell’Arte salvata ospitato nell’Aula Ottagona. Il dialogo tra oggetti e contenuti digitali offre una nuova chiave di lettura dell’Egitto in età romana, evidenziando le oasi come snodi strategici tra Africa, Mediterraneo e Vicino Oriente.
Incontri e pubblicazioni
Nella prima settimana di apertura è previsto un Public Program serale, dalle 21.00 alle 23.00, nello spazio antistante la sede espositiva, con incontri e approfondimenti insieme ad archeologi e studiosi italiani e internazionali. Il progetto è accompagnato da un catalogo scientifico curato dal Dipartimento di Studi letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università di Roma Tor Vergata.
Curatela e progetto
Ideata da Elisabetta Bruscolini, la mostra è curata da Alfonsina Russo, Elisabetta Bruscolini, Angelo Piero Cappello, Federica Rinaldi e Alessio De Cristofaro, nell’ambito delle attività di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo.