Evaristo Beccalossi è morto nella notte tra martedì e mercoledì a Brescia. L’ex calciatore e dirigente sportivo, storico centrocampista dell’Inter, avrebbe compiuto 70 anni il 12 maggio. Il decesso è avvenuto alla clinica Poliambulanza, dove era ricoverato.
Il decesso a Brescia
La scomparsa è stata registrata nella struttura sanitaria bresciana durante le ore notturne. Beccalossi si trovava in clinica per il monitoraggio costante delle sue condizioni, seguite dai sanitari dopo l’ultimo peggioramento.
Le condizioni di salute nell’ultimo anno
Le sue condizioni erano critiche da circa un anno, in seguito a un malore accusato a gennaio 2025 e a un lungo periodo di coma. Da allora era stato sottoposto a cure e controlli continui, con un quadro clinico rimasto severo fino agli ultimi giorni.
Il profilo sportivo
Figura di riferimento del calcio italiano, Beccalossi è ricordato come uno dei volti simbolo dell’Inter, dove si impose come storico centrocampista della squadra milanese. Prima dell’esperienza in nerazzurro aveva giocato nella sua città, Brescia, confermando un legame profondo con il territorio in cui è nato e dove si è spento.
La notizia segna la fine di una carriera e di una vita sportiva che lo avevano visto protagonista anche nei panni di dirigente sportivo. I dettagli diffusi finora riferiscono esclusivamente il luogo del decesso, la clinica Poliambulanza di Brescia, e le tappe principali dell’ultimo anno di cure.