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Acquario di Roma Eur: apertura prevista per il Giubileo 2025

Acquario di Roma Eur: apertura prevista per il Giubileo 2025

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L'Acquario di Roma, situato nell'area dell'Eur, potrebbe finalmente aprire le sue porte entro il Giubileo del 2025. La struttura, il cui progetto risale al 2008, è stata realizzata con un investimento privato di oltre 120 milioni di euro, ma ha incontrato numerose difficoltà finanziarie che ne hanno ritardato l'apertura. Recentemente, la società Mare Nostrum, concessionaria del progetto, ha comunicato l'interesse di un nuovo investitore, condizionando la partecipazione all'estensione della concessione. Parallelamente, è prevista la bonifica del laghetto dell'Eur, che potrebbe tornare ad essere balneabile. Eur Spa, proprietaria dell'area, sta valutando attentamente l'offerta e i passi successivi per garantire l'apertura dell'acquario entro la scadenza prevista.

Il progetto dell'Acquario di Roma

L'idea dell'Acquario di Roma nasce nel 2006, con l'obiettivo di creare un'attrazione turistica e culturale unica nel cuore della capitale. Il progetto originale, sviluppato nel 2008 e finanziato interamente da investitori privati con una spesa superiore a 120 milioni di euro, prevedeva la costruzione di un museo marino dotato di vasche con pesci robotici, un'innovazione per l'epoca.

La società Mare Nostrum, concessionaria del progetto, ha ottenuto una concessione trentennale dall'Eur Spa, che includeva l'uso di terreni sotterranei situati sotto il laghetto dell'Eur. Tuttavia, nonostante la struttura fosse quasi completata, il progetto ha subito un arresto a causa di gravi problemi finanziari affrontati da Mare Nostrum.

Questi problemi hanno portato a un concordato preventivo, interrompendo così le relazioni con i partner commerciali e finanziari coinvolti nel progetto.

La svolta dell'anno scorso

Una svolta significativa è avvenuta il 28 giugno scorso, quando Mare Nostrum ha informato Eur Spa dell'interesse di un nuovo investitore disposto a entrare nel capitale della società concessionaria. Tuttavia, questa potenziale iniezione di capitale è subordinata all'estensione della durata della concessione.

Il nuovo consiglio di amministrazione di Eur Spa sta esaminando con attenzione questa offerta, considerando tutte le implicazioni tecniche e giuridiche. Se l'offerta venisse accettata, Mare Nostrum prevede di completare i lavori entro il 2025, in tempo per il Giubileo.

Il laghetto dell'Eur

Oltre all'apertura dell'acquario, un altro aspetto rilevante riguarda il futuro del laghetto dell'Eur. Secondo quanto riportato da Eur Spa, il processo di bonifica del laghetto è in fase avanzata.

L'iter per il risanamento e la riqualificazione delle acque è iniziato nel marzo 2024 e continuerà per circa un anno, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'acqua e renderla nuovamente adatta alla balneazione. Acea Infrastructure, incaricata di condurre le analisi, sta raccogliendo i dati necessari per determinare gli interventi più efficaci per la bonifica.

Nel frattempo, sono state completate le attività preliminari necessarie per definire le operazioni di rimozione dei sedimenti presenti sul fondo del laghetto. Se queste operazioni procederanno come previsto, il laghetto potrebbe tornare ad essere un'attrazione balneabile per residenti e turisti.

Il futuro dell'Acquario di Roma

Con l'apertura dell'Acquario di Roma e la riqualificazione del laghetto dell'Eur, l'intera area potrebbe subire una trasformazione significativa, diventando un punto di riferimento culturale e turistico di grande rilevanza.

La bonifica del laghetto, inoltre, restituirebbe alla città uno spazio naturale prezioso, incrementando le opportunità di svago e migliorando la qualità dell'ambiente urbano. Questi sviluppi, se realizzati nei tempi previsti, rappresenterebbero una vittoria per la comunità locale e per tutti coloro che hanno creduto in questo ambizioso progetto fin dal suo inizio.