A Santa Palomba le urla di una madre hanno fatto scattare l’allarme al 1 1 2 (N.U.E.), consentendo alla Polizia di Stato di intervenire e mettere in sicurezza una donna e le sue figlie. Un uomo di 75 anni, di origine cubana, è stato arrestato ed è gravemente indiziato del reato di atti sessuali con minorenne.
L’intervento a Santa Palomba
Gli agenti dell’VIII Distretto Tor Carbone sono arrivati in una palazzina della zona trovando una donna sudamericana in forte stato di agitazione e con difficoltà a comunicare in italiano. Dopo un’attenta interlocuzione, i poliziotti hanno ricostruito che la donna, da poche settimane, si era trasferita con le figlie nell’abitazione dell’uomo, intrattenendo con lui rapporti di natura occasionale, privi degli elementi tipici di una relazione stabile.
Nel pomeriggio, all’interno della stessa casa, la donna avrebbe sorpreso il coinquilino mentre abusava di una delle bambine. Vistosi scoperto, l’uomo avrebbe cercato di impedirle di chiedere aiuto trattenendola in casa. Nel frangente in cui le grida hanno attirato l’attenzione dei condomini, determinando l’arrivo della polizia, la figlia avrebbe riferito che non si sarebbe trattato di un episodio isolato ma di condotte reiterate nei giorni precedenti.
Le indagini e i provvedimenti
Parallelamente all’intervento del personale sanitario, la minore è stata trasportata in ospedale per le necessarie verifiche. L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato di P.S. Marino, dove gli approfondimenti hanno evidenziato un preesistente decreto di espulsione e l’irregolarità rispetto alla normativa sul soggiorno in Italia.
Il quadro indiziario è stato cristallizzato e il 75enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, quindi trasferito nel carcere di Rebibbia. Il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura, ha convalidato l’operato della polizia giudiziaria disponendo la custodia cautelare in carcere.
Le garanzie dell’indagato
Le evidenze riportate rientrano nella fase delle indagini preliminari: per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.