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Abodi: dagli stadi alle comunità, a Roma il piano prende forma

Abodi: dagli stadi alle comunità, a Roma il piano prende forma

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A Roma, all’inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha rilanciato la strategia sugli impianti sportivi e sull’accesso del pubblico alle strutture. Lo spazio, gratuito e aperto a tutti, è stato presentato come un luogo pensato per l’uso quotidiano: non solo sport, ma anche incontro, condivisione e relazioni.

Stadi e impianti: la spinta del governo

Nel corso dell’evento, il ministro ha ribadito l’accelerazione sul fronte infrastrutturale, con un’attenzione particolare a Roma e al progetto del nuovo stadio della Roma. Abodi ha sottolineato: "C'è, per la prima volta, la volontà di passare dalle parole ai fatti. Il commissario Marco Sessa sta lavorando da diversi mesi e ha già firmato la prima ordinanza per lo stadio della Roma, mentre sono in corso le attività su altri quattro impianti e altri cinque sono pronti a partire. Non è un progetto soltanto per Euro 2032, ma per la crescita complessiva del sistema calcistico italiano e della sua competitività, che non è determinata soltanto da chi scende in campo, ma anche dalle condizioni che si creano per l'accesso delle persone agli stadi, dalla loro funzionalità e dalla capacità di diventare sempre più internazionali".

Le parole del ministro indicano un percorso che guarda oltre Euro 2032, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema calcistico attraverso strutture moderne, funzionali e sempre più aperte a un pubblico internazionale.

Nazionale e grandi eventi: le priorità sul tavolo

Sul tema della Nazionale e dell’incontro con il presidente Figc, Giovanni Malagò, Abodi ha precisato il quadro dei prossimi impegni, citando anche Milano Cortina 2026 e le Olimpiadi Giovanili Invernali del 2028. Il ministro ha dichiarato: "Abbiamo tanti argomenti sul tavolo, da Milano Cortina 2026 alle Olimpiadi Giovanili Invernali del 2028, parleremo anche di calcio perché vogliamo dare delle risposte. Mi aspetto però che un primo gesto, una prima scelta, provenga proprio dal calcio. Le cose che si possono fare fin da subito, senza un'eccessiva complessità, sono già sul tavolo".

L’intervento a Guidonia conferma la volontà di procedere su più fronti: infrastrutture, grandi eventi e riforme del sistema sportivo. Un’agenda che chiama Roma e il Lazio a un ruolo centrale, tra progetti in corso e cantieri pronti a partire.