Meno soldi cash, più carte. A Roma sempre più persone decidono di pagare con carte di credito, prepagate e bancomat. Lo ha reso noto uno studio condotto da Mooney e ConsumerLab sull’utilizzo del Pos nella capitale, condotto, tra gli altri, da Maria Iride Vangelisti, dirigente del servizio educazione finanziaria di Banca d’Italia, Emilio Petrone, ad di Mooney, e Francesco Tamburella,coordinatore ConsumerLab.
Cosa emerge dalla ricerca effettuata tra il 2 e il 15 ottobre scorsi in occasione del lancio di un progetto di educazione finanziaria? Che i romani iniziano a preferire l’uso del pagamento elettronico a quello con i contanti. Soprattutto nei supermercati, dove la percentuale è molto alta: in quelli al centro di Roma l’83% paga con carte e il 17% in contanti.
La percentuale scende leggermente in periferia, dove nei supermercati il 67% dei romani preferisce il pagamento elettronico. Anche nei ristoranti e nelle pizzerie l’uso delle carte sta prendendo il sopravvento sui contanti: in centro il 27% paga cash e il 73% con carte; in periferia le cose cambiano, ma non troppo: 39% cash e 71% carte.
Per quanto riguarda i negozi di abbigliamento di Roma, è più alta la percentuale di chi preferisce pagare in contanti: il 52% in centro e il 55% in periferia. Nei mercati, invece, il 58% dei clienti paga in contanti e il 42% con carte, in centro città, e rispettivamente 68% e 32% nei quartieri più periferici.
G.