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A Roma la Conferenza per l'Ucraina: l'Eur si blinda intorno a La Nuvola

A Roma la Conferenza per l'Ucraina: l'Eur si blinda intorno a La Nuvola

Eur blindato per due giorni, 10 e 11 luglio, in occasione della Conferenza sulla ripresa dell'Ucraina che quest'anno per la quarta edizione è ospitata a Roma. Il quadrante del quartiere interessato dall'evento ha come fulcro il centro congressi de La Nuvola dove da domani mattina si svolgeranno panel e tavole rotonde per il principale appuntamento internazionale sulla ricostruzione dell’Ucraina. La zona sarà cinturata da un cordone di sicurezza e varchi d'accesso presidiati dalle forze dell'ordine.

La Conferenza sarà aperta, dopo il saluto introduttivo di Antonio Tajani, intorno alle 10.30 dalla premier Giorgia Meloni con un intervento nella sessione plenaria, in cui sono previsti anche i discorsi del presidente ucraino Zelensky, della presidente della Commissione europea von der Leyen, del cancelliere tedesco Merz (la Germania è organizzatore della precedente edizione), del primo ministro polacco Tusk (la Polonia è organizzatore della prossima edizione), della first lady ucraina Zelenska.

A Roma la Conferenza per l'Ucraina: l'Eur si blinda intorno a La Nuvola

Una vera e propria “città congressuale” sarà allestita e cinturata nel cuore del quartiere Eur all’insegna della sicurezza dell’appuntamento internazionale che prevede la presenza di più di 3.500 partecipanti, circa 100 delegazioni ufficiali e 40 Organizzazioni Internazionali, 2.000 aziende (di cui circa 500 italiane), centinaia di rappresentanti delle autonomie locali e della società civile.

Un evento di alto profilo e sicurezza ai massimi livelli visto il calibro delle delegazioni istituzionali tra cui il presidente ucraino, nove Capi di Stato, sei primi ministri e 36 ministri. Dopo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto ieri dal Prefetto, gli ultimi dettagli del piano operativo sono stati messi a punto durante il Tavolo tecnico tenuto dal Questore di Roma, anche alla presenza di rappresentanti del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

Varchi presidiati, acceso a residenti o per motivi di lavoro

Il perimetro di sicurezza include Via delle Tre Fontane, Viale dell’Industria, Viale della Pittura, Viale dell’Arte, Viale della Musica, Via dell’Architettura, Largo Edmondo Bernacca, Via del Poggio Laurentino, Viale America, Via Cristoforo Colombo, Via delle Tre Fontane.

Per esigenze di sicurezza l'area interessata sarà cinturata. L’accesso sarà consentito solo ai residenti o a chi, per motivi di lavoro non procrastinabili, esibirà un titolo idoneo, e comunque solo dopo essere stato sottoposto ai controlli a cura degli operatori di polizia che saranno impegnati a presidio dei singoli varchi.

All’interno dell’area, che sarà cinturata e bonificata sin dalle prime ore della mattina, non saranno consentite attività non compatibili con la natura e lo skill di rischio dell’evento istituzionale. In particolare, non saranno consentite manifestazioni in luogo pubblico e/o aperto al pubblico. Tutta l’area sarà altresì tutelata dal divieto di sorvolo e vedrà l’impiego di assetti speciali delle Forze di polizia e dell’Esercito italiano.

Divieto ingresso mezzi pubblici e privati

Nel perimetro di sicurezza non sarà permesso il transito né la sosta di veicoli privati, così come sarà interdetto il transito ed il trasporto di merci pericolose così come il transito dei mezzi del trasporto pubblico. Sempre per le esigenze dell’evento, resterà interdetta la stazione della metropolitana Eur Fermi, mentre sarà attiva la stazione della Metropolitana Palasport.

La “città congressuale” non sarà concentrata sul centro congressi La Nuvola, ma si estenderà fino a ricomprendere il palazzo dei Congressi, dove sarà attivo il Media Center ed il Centro Accrediti, senza tralasciare il Palazzo delle Civiltà, dove sarà invece allestita una mostra tematica.

Gli uffici aperti al pubblico della Prefettura di Roma in via Stendhal, così come dell’Archivio Centrale di Stato, nei giorni interessati dall’evento resteranno chiusi all’utenza, anche all’esito delle determinazioni maturante in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi il 8 luglio scorso.