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A Roma alla Sapienza assegnato il premio «Democrazia e Libertà»: Avagliano e Torchiani tra i vincitori

A Roma alla Sapienza assegnato il premio «Democrazia e Libertà»: Avagliano e Torchiani tra i vincitori

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La memoria repubblicana torna protagonista a Roma con la proclamazione dei vincitori del Premio storico‑letterario «Democrazia e Libertà», ospitata nella Sala Federico Chabod della Sapienza Università di Roma. L’iniziativa, promossa dalla Fiap – Federazione italiana associazioni partigiane e dal Centro Altiero Spinelli, ha attribuito riconoscimenti a narrativa, saggistica, graphic novel e tesi universitarie e di dottorato – Premio Ferruccio Parri, confermando l’attenzione per le opere che raccontano la nascita della democrazia italiana e l’eredità del 2 giugno 1946.

I vincitori 2026

Per la narrativa è stato premiato «L’uomo che arrestò Mussolini» di Mario Avagliano, mentre per la saggistica il riconoscimento è andato a «Gaetano Salvemini. L’impegno intellettuale e la lotta politica» di Francesco Torchiani. Nella sezione graphic novel, doppia affermazione per «Terry Time e il coraggio della Resistenza» di Gud (Daniele Bonomo), Tunué, e «Guarda il cielo» di Matteo Fortuna e Simona Binni, Tunué. Il Premio Ferruccio Parri per tesi universitarie e di dottorato ha riconosciuto «Il Quirinale e l’America latina» di Samuele Giuliano, Sapienza Università di Roma, e «L’Atlante digitale delle vittime della Nazione» di Camilla Zucchi, Università di Salerno.

Una partecipazione ampia e qualificata

Alla prima edizione del Premio hanno concorso opere provenienti da case editrici grandi e indipendenti e da atenei di tutta Italia, con un coinvolgimento crescente di giovani autori e ricercatori. La giuria, formata da storici, costituzionalisti, docenti universitari, esperti di comunicazione e rappresentanti del mondo culturale, affiancati da docenti delle Facoltà di Lettere, Giurisprudenza e Scienze politiche della Sapienza, ha valutato oltre cento lavori, premiando quelli capaci di coniugare rigore, originalità e attenzione al presente.

Roma e la centralità della memoria repubblicana

Nel cuore dell’accademia capitolina, l’assegnazione dei riconoscimenti ribadisce il ruolo di Roma quale luogo di confronto sulla storia repubblicana. Il Premio storico‑letterario «Democrazia e Libertà» si propone come appuntamento nazionale di riferimento, valorizzando studi e narrazioni che rilanciano il dibattito pubblico attorno alle radici democratiche del Paese.