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Ospedale Grassi, la cabina audiometrica verso la Casa di Comunità dell’Infernetto: è polemica (VIDEO)

Ospedale Grassi, la cabina audiometrica verso la Casa di Comunità dell’Infernetto: è polemica (VIDEO)

cabina audiomedica

Una cabina per gli esami dell’udito che lascia l’Ospedale Grassi per essere trasferita alla Casa di Comunità di Livia Bella, all’Infernetto. È questa la decisione finita al centro delle proteste dei consiglieri regionali Emanuela Droghei (Partito Democratico) e Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologista), che durante una visita ispettiva hanno denunciato il rischio di un depotenziamento dei servizi sanitari del'ospedale.

Secondo i due consiglieri, lo spostamento della cabina audiometrica priverebbe il reparto di Otorinolaringoiatria del Grassi di uno strumento ritenuto indispensabile per l’attività diagnostica, con possibili ripercussioni anche sul Pronto Soccorso. A preoccupare è anche il destino della cabina una volta trasferita all’Infernetto: secondo quanto riferito dai consiglieri, nella Casa di Comunità mancherebbe al momento il personale tecnico necessario per renderla operativa.

Sanità Lazio, Droghei-Marotta: "Al Grassi la Regione smonta i servizi invece di potenziarli

«Quanto sta accadendo all’Ospedale Grassi di Ostia - dichiarano Droghei e Marotta - è l’emblema di come la Regione Lazio stia gestendo il PNRR: invece di creare nuovi servizi, si limita a spostare quelli già esistenti». Nel mirino dei consiglieri anche la terapia semintensiva del Grassi, inaugurata circa due anni fa ma, a loro dire, ancora non entrata in funzione. «Il risultato è surreale: il Grassi perde prestazioni e un reparto resta inutilizzato, mentre la Casa di Comunità non è ancora nelle condizioni di erogare i servizi per cui è stata realizzata».

Droghei e Marotta parlano quindi di un trasferimento di attrezzature e personale da una struttura all’altra, senza un effettivo potenziamento dell’offerta sanitaria. «I cittadini del Decimo Municipio e di tutto il litorale non hanno bisogno di inaugurazioni o di operazioni di facciata: hanno diritto a più servizi, più personale e investimenti veri. Smontare un ospedale per tentare di aprire un’altra struttura non è programmazione sanitaria: è il fallimento della gestione regionale».

Asl Roma 3: cabina audiometrica dal Grassi a Liviabella per riorganizzare servizi

In merito al trasferimento della cabina audiometrica dall'Ospedale Grassi di Ostia alla Casa di Comunità di Liviabella la Direzione strategica della ASL Roma 3 precisa che "la decisione rientra nella riorganizzazione dei servizi erogati dalla ASL Roma 3 utile a favorire anche le attività svolte dal Pronto soccorso con maggiori spazi a disposizione per la gestione del sovraffollamento".

Secondo l'Azienda "l’audiometria è, per sua natura, un’attività ambulatoriale che può essere svolta efficacemente anche all’interno di una Casa della Comunità e il suo trasferimento è una decisione organizzativa che non rappresenta un peggioramento dell’assistenza ai cittadini, ma rafforza il progetto di dislocamento di alcuni servizi su tutto il territorio lasciando al nosocomio le attività ad alta complessità che richiedono realmente un contesto ospedaliero".

"Si precisa inoltre - si legge ancora nella nota della Direzione strategica della ASL Roma 3 - che le attività svolte dal reparto di otorino non cesseranno, ma saranno dislocate nelle due sedi della ASL Roma 3 di Via Paolini e di Via Liviabella e che garantiranno oltre all’attività ambulatoriale anche il day hospital. Viene anche garantito un percorso assistenziale per gli esami urgenti che verranno effettuati senza prenotazione, ma con presa in carico dei pazienti”.