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Furto di Fentanyl all’Ospedale israelitico di Roma: il ministero annuncia nuova circolare e ispezioni

Furto di Fentanyl all’Ospedale israelitico di Roma: il ministero annuncia nuova circolare e ispezioni

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All’Ospedale israelitico di Roma è stato registrato un furto di Fentanyl, episodio che ha spinto il ministero della Salute ad annunciare misure immediate. In una nota ufficiale, il dicastero ha reso noto l’avvio di nuove azioni per rafforzare il sistema di prevenzione e controllo sul territorio di Roma e del Lazio.

Nuova circolare del ministero della Salute

Il ministero ha precisato che, a seguito dell’accaduto, "sta predisponendo una nuova circolare per potenziare ulteriormente i controlli su uso e circolazione impropria di Fentanyl e sulle sue modalità di conservazione e stoccaggio presso le strutture mediche e ospedaliere. La circolare si muove in linea con le azioni previste dal Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e fa seguito a quelle già diramate nel 2024 e nel 2025". L’iniziativa, si legge nella stessa comunicazione, si inserisce in un percorso già tracciato a livello nazionale per arginare i rischi connessi alla gestione di questa sostanza ad alto impatto clinico.

Ispezione e intervento dei Nas

Contestualmente, dal ministero è arrivata conferma dell’apertura di verifiche mirate. In particolare, la nota riferisce che il dicastero, "su impulso del ministro Schillaci, ha avviato un'ispezione attraverso i propri Uffici di competenza e ha attivato i Carabinieri dei Nas". L’obiettivo è garantire tracciabilità, corretto stoccaggio e rispetto dei protocolli nelle strutture sanitarie coinvolte.

Focus sulla sicurezza nelle strutture del Lazio

Le indicazioni contenute nella nuova circolare punteranno a consolidare le procedure interne su conservazione e movimentazione del Fentanyl nelle realtà ospedaliere di Roma e del Lazio. Il rafforzamento dei controlli mira a ridurre ogni margine di uso e circolazione impropria, con un’attenzione specifica alla sicurezza delle farmacie ospedaliere e dei reparti. Le strutture sanitarie sono chiamate a garantire standard elevati di verifica e monitoraggio, in coerenza con il Piano nazionale richiamato dal ministero della Salute e con l’attività ispettiva avviata dai Carabinieri Nas.