La Lazio si prepara alla trasferta di Firenze in piena emergenza. Allo stop di Daniel Maldini, alle prese con un’infiammazione al tendine rotuleo e atteso a nuovi controlli in vista di Napoli, si è aggiunto quello di Adam Marusic, fermato da un problema muscolare e a rischio anche per Bergamo. La situazione impone a Maurizio Sarri scelte obbligate e un piano gara rimodulato.
Formazione e indisponibili
Per la gara di domani a Firenze l’orientamento è chiaro: in porta Motta, con Lazzari, Romagnoli, Provstgaard e Tavares in difesa. A centrocampo ballottaggio tra Basic e Dele-Bashiru accanto a Cataldi e Taylor, mentre davanti il tecnico valuta un tridente diverso con Isaksen, Dia e Noslin, con l’olandese avanti su Pedro. Sarebbe la 31ª formazione diversa in 32 giornate. La scelta del tridente nasce dall’esigenza di ritrovare pericolosità: Dia è entrato bene a Bologna, Noslin è andato in gol col Parma. Dele-Bashiru è recuperato e resta da stabilire se risparmiarlo o confermarlo mezzala destra.
Dalla panchina sono pronti Patric, utilizzabile anche da regista, Hysaj e Pellegrini, gli unici terzini disponibili, quindi Dele o Basic, Belahyane e Przyborek. In avanti alternative come Cancellieri, Pedro e Ratkov. L’infermeria affollata continua a condizionare i piani a Formello.
Verso le prossime gare
Il trittico con Fiorentina, Napoli e Bergamo richiede prudenza nella gestione. La rifinitura di oggi dovrà confermare le scelte, con l’auspicio che tutto fili liscio. Tra gli accertamenti figura la possibile convocazione di Zaccagni: il capitano punta alla panchina a Firenze, a qualche minuto a Napoli e a presentarsi titolare a Bergamo. Un percorso differente attende Gila, pronosticabile direttamente da titolare in Coppa.
Coppa Italia nel mirino
Ogni decisione è legata anche alla semifinale di Coppa Italia. Il calendario si è intrecciato e il tecnico deve fare l’equilibrista tra campionato e coppa, con l’Atalanta sullo sfondo. In campionato l’obiettivo è tutelare la reputazione del gruppo, mentre la coppa è la priorità sportiva del momento.