Una 55enne italiana è arrivata in ospedale a bordo di un'ambulanza del 118 dopo essere stata picchiata in casa dal compagno. L’episodio si è verificato a Segni, con successivo trasferimento al pronto soccorso di Colleferro e convalida dell’arresto presso il tribunale di Velletri.
L'aggressione e i soccorsi
Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe scoppiata per futili motivi all'interno dell’abitazione. La donna ha riferito di essere stata colpita con calci e pugni e spinta con violenza, rovinando dalle scale. Le ferite sono state medicate al pronto soccorso di Colleferro, da cui è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni.
La vittima, assistita dai sanitari, ha raccontato l’accaduto specificando che episodi di violenza si ripetevano da alcuni mesi. Le sue condizioni, pur non gravi, hanno richiesto cure immediate e accertamenti clinici.
Le indagini e l'intervento dei carabinieri
Il convivente, un 56enne di origine tunisina, è stato individuato dai carabinieri di Segni e tratto in arresto. L’uomo è gravemente indiziato del reato di maltrattamenti e, al termine delle operazioni, è stato trasferito nel carcere di Colleferro.
Gli accertamenti dell’Arma hanno raccolto la testimonianza della donna, che ha descritto una serie di episodi violenti maturati nell’ambito domestico. Il quadro emerso ha portato all’immediata misura restrittiva.
La convalida a Velletri
Il procedimento è passato al vaglio dell’autorità giudiziaria competente: il tribunale di Velletri ha convalidato l'arresto dell’indagato. L’uomo resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dei successivi passaggi processuali.
La vicenda, che tocca i territori di Segni, Colleferro e Velletri, conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto alla violenza domestica, con interventi tempestivi a tutela delle vittime.