Grave episodio nella notte al Pronto soccorso del San Giovanni Addolorata di Roma, dove un paziente in forte stato di agitazione ha colpito un infermiere con una testata e ha provocato danni a strutture e arredi dell’area d’emergenza. L’operatore sanitario ha riportato una prognosi di 10 giorni.
La violenza nei locali d’emergenza
L’aggressione è avvenuta all’interno dei locali del Pronto soccorso, dove il personale stava assistendo il paziente appena giunto in ambulanza. Secondo quanto riferito dalla struttura, dopo le prime cure il soggetto ha preteso prescrizioni non compatibili con le procedure del dipartimento di emergenza e, al rifiuto motivato dagli operatori, ha reagito con estrema violenza. Sono stati danneggiati alcuni arredi e parti dell’area dedicata all’accoglienza dei casi urgenti.
La ricostruzione ufficiale del San Giovanni Addolorata
In una nota, l’azienda ospedaliera ha descritto nel dettaglio l’accaduto: "Un paziente è giunto presso il nostro presidio ospedaliero a bordo di un'ambulanza di Ares 118, dopo essere stato soccorso in forte stato di agitazione presso una Casa della comunità - ricostruisce l'Ao - Il personale medico e infermieristico del Pronto soccorso è intervenuto immediatamente, prestando le cure necessarie e somministrando una terapia farmacologica volta a stabilizzare lo stato di agitazione psicomotoria del soggetto. Nonostante l'assistenza ricevuta, il paziente ha preteso l'emissione di impegnative per l'acquisto di specifici farmaci, la cui prescrizione non rientra nelle competenze né nelle possibilità normative del pronto soccorso. Al diniego del personale, motivato dal rispetto dei protocolli sanitari, l'uomo ha reagito con estrema violenza, sferrando una testata a un infermiere e danneggiando alcuni arredi e strutture dell'area d'emergenza. L'operatore sanitario ha riportato una prognosi di 10 giorni".