La Roma perde Wesley per circa 4 settimane dopo l’infortunio rimediato nell’amichevole Brasile-Francia. L’esterno è rientrato nella Capitale e si è sottoposto questa mattina agli esami, che hanno confermato una lesione muscolo-tendinea del bicipite femorale destro. Si tratta di un’assenza pesante per la squadra giallorossa e per Gian Piero Gasperini, che deve fare i conti con un altro lungo stop, in aggiunta a quello di Manu Koné.
Esami a Roma e diagnosi
Il club ha disposto controlli immediati una volta rientrato il calciatore a Roma. Le valutazioni strumentali effettuate in mattinata hanno accertato la lesione del bicipite femorale della coscia destra, con tempi di recupero stimati in 4 settimane. Nelle prossime giornate lo staff medico seguirà un percorso di terapie e monitoraggio, con l’obiettivo di ridurre i tempi senza compromettere la completa guarigione. La pianificazione resta calibrata sui riscontri clinici e funzionali del giocatore.
Lo stop di un mese costringerà Wesley a saltare le sfide contro Inter, Pisa, Atalanta e Bologna. La tabella di marcia del recupero indica come traguardo possibile il rientro per il match con la Fiorentina, in calendario nel weekend del 3 maggio. La sua disponibilità sarà comunque valutata in base alla risposta del muscolo nelle prossime settimane e all’esito dei controlli progressivi.
Implicazioni per la squadra
L’assenza di Wesley priva la Roma di un profilo importante sulle corsie e si aggiunge a un quadro già complicato dagli infortuni. Per Gian Piero Gasperini si tratta di una gestione delicata delle rotazioni, con la necessità di preservare equilibri e intensità in vista dei prossimi impegni. Il club manterrà un costante aggiornamento sul recupero del calciatore.